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Archivio News Gennaio 2009

 
 

 

27/01/09

All'inferno e ritorno. Due settimane fa la Pallacanestro Lucca era una squadra reduce da 9 sconfitte, in crisi di identità; oggi, dopo 2 vittorie negli scontri diretti contro le romane, è un team che ha ritrovato l'entusiasmo e la consapevolezza di essersi lasciato il peggio alle spalle.

Quello che incoraggia lo staff tecnico è il modo in cui sono maturate questi successi, in particolar modo l'ultimo sul campo della Tiber: si è vista una squadra finalmente combattiva, desiderosa di portare a casa i 2 punti ad ogni costo e contro ogni avversità.

Avversità che si stanno materializzando dalle parti del palatagliate sotto forma di infortuni: Cerri ha giocato pochissimo prima di rifarsi male, Tessitori ha una caviglia notevolmente in disordine e anche Nieri ha preso una fortissima botta all'osso sacro che lo ha tenuto per 2 quarti in panchina.

Nonostante questi handicap, i biancorossi, trascinati da Potì e Biagioni, hanno dominato la gara per 35 minuti, concedendo pochissimo a Ricciardi e compagni; poi, nel momento in cui la stanchezza si è fatta sentire, hanno subito il ritorno dei padroni di casa riuscendo però a ritrovare le forze per piazzare il colpo di coda finale.

Coach Romani è ovviamente molto soddisfatto: “La parola che meglio riassume questo successo è sacrificio; tutti hanno dato più di quanto era nelle loro possibilità, il fatto stesso che Cerri e Tessitori ci fossero pur in condizioni fisiche pessime è stato un segnale di disponibilità importante”.

L'allenatore di Castelnuovo punta molto su questo fatto e ribadisce il concetto: “Drocker in attacco ha fatto molta fatica, braccato com'era dagli avversari, quindi ha capito che per aiutare la squadra doveva dedicarsi ad altre cose magari meno appariscenti, non dimentichiamo che l'assist decisivo per Gemignani l'ha inventato lui. Nieri ha iniziato alla grande, prima di farsi male, ma alla fine è tornato in campo stringendo i denti e ci ha dato una grossa mano”.

Questa grinta mostrata da tutti i giocatori è davvero la miglior risposta alle difficoltà evidenziate dopo la sciagurata sconfitta di Montevarchi e permette di guardare avanti con rinnovata fiducia.

“L'altro aspetto che mi preme sottolineare -prosegue Romani- è stata la nostra grande prestazione difensiva: abbiamo concesso 10 punti nel primo quarto e poi soli 25 all'intervallo. Questa concentrazione si è rivelata fondamentale quando Sperduto e i suoi hanno cominciato a buttarla sulla bagarre, stavolta non ci siamo cascati e abbiamo vinto meritatamente”.

La classifica ora parla di coabitazione con Olbia a 10 punti e 3 squadre dietro: uno scenario inimmaginabile solo 15 giorni fa, che la Pallacanestro Lucca si godrà almeno fino alla ripresa degli allenamenti, dopo ci sarà da pensare solo alla prossima difficile sfida casalinga contro Scauri.

 

26/01/09

Tiber Roma-Pallacanestro Lucca: 66-67

Tiber Roma: Fillari 6, Padovani 5, Ricciardi 6, Vecchi 14, Chiminiello 12, Bonafede, Serrano 3, Sperduto 20, Dicone, Di Pietropaolo. All. Cilli. Tiri liberi: 14/19.

Pallacanestro Lucca: Drocker 4, Tozzini 2, Nieri 14, Biagioni 19, Potì 19, Gemignani 3, Aytano 2, Tessitori 3, Marchi 1, Cerri. All. Romani. Tiri liberi: 21/27.

Parziali: 10-22; 25-35; 42-50.

Arbitri: Gallotta e Nicosia.

Domenica perfetta per la Pallacanestro Lucca che, vincendo lo scontro diretto a Roma e grazie alla vittoria di sabato di Montevarchi contro Stella Azzurra, raggiunge Olbia e si lascia 3 squadre dietro e guarda con ottimismo al futuro, forte della striscia di 2 vittorie di fila contro avversarie dirette.

Partita tutto cuore e voglia per i biancorossi che arrivano nella capitale con un situazione infortuni abbastanza pesante: il bollettino non migliora visto che dopo pochi minuti Cerri è già out in maniera definitiva e Tessitori ricade in vecchi vizi di falli offensivi che ne condizioneranno il match.

Nonostante queste avversità la squadra di Romani produce almeno 35 minuti di altissimo livello, dominando la gara soprattutto dal punto di vista difensivo, cosa inedita per i lucchesi: all'intervallo Tiber sul tabellone ha soli 25 punti.

I romani però hanno orgoglio e, trascinati da uno Sperduto incontenibile, rientrano prepotentemente nell'ultimo parziale e addirittura allungano a +6, sfruttando un vero e proprio crollo fisico degli ospiti, che pagano lo sforzo prodotto per tre quarti e mezzo e le rotazioni ridotte all'osso.

Proprio nel momento in cui sembra fatta per i padroni di casa, Biagioni inventa una tripla per tornare a -3 poi Sperduto commette fallo in attacco. Drocker realizza due tiri liberi e, grazie ad un nuovo fallo offensivo più fallo tecnico dello stesso Sperduto, croce e delizia per coach Cilli, Lucca trova l'insperato ma meritato sorpasso definitivo con un tiro libero di Gemignani.

Nel prossimo turno, Lucca riceve Scauri per una partita non facile mentre Tiber affronta un altro delicatissimo scontro diretto nel derby contro la Stella Azzurra.

 

22/01/09

 

La Pallacanestro Lucca informa che sono stati raccolti i seguenti fondi da destinare in beneficenza:
 
 
Incasso partita contro Perugia del 20/12/08 e Festa di Natale         €uro 580,00
 
Ricavato mercatino di natale (vendita magliette tute,ecc.)               €uro 240,00
 
Offerte nelle varie giornate                                                            €uro 130,00
 
Per un totale di                                                                         €uro 950,00
           
 
Di questi,        €uro 750,00  alla Croce Verde di Lucca
 
                      €uro 200,00  alla Associazione Agata Smeralda rinnovando l'adozione a distanza fino al 30/06/09
 
 
Si ringraziano tutti coloro che hanno contribuito a mantenere anche per questa stagione il nostro modesto impegno.
 
Grazie di cuore a tutti.
 
Pallacanestro Lucca ssd arl

 

19/01/09

Pallacanestro Lucca – Stella Azzurra Roma 91-86

Lucca: Drocker 23, Potì 13, Marchi, Aytano 9, Gemignani 12, Nieri 5, Biagioni 8, Tessitori 14, Genovali, Tozzini 7. All. Romani

Stella Azzurra: Di Lembo 17, Forti 5, De Sanctis 21, Giuliacci 3, Focardi 2, Marangoni 12, Coltellacci 18, Crosa 2, Coraggio 5, D’Ascanio 1. All. Satolli

Arbitri: Del Felice e Acquaviva

Note: parziali 19-18, 49-39, 74-54. Uscito per 5 falli Coltellacci al 37’34”. Antisportivo a Biagioni al 38’31”-

LUCCA – La Pallacanestro Lucca torna al successo dopo 9 turni e due mesi e mezzo di astinenza e lo fa con una vittoria netta, molto più di quanto non faccia pensare il +5 finale. In effetti l’incontro vive i suoi momenti, con una fase iniziale di sostanziale equilibrio, un terzo quarto monumentale dei lucchesi e un’ultima frazione folle in cui i biancorossi vedono svanire l’opportunità di ribaltare il -30 rimediato all’andata e incassano un parziale di 28-4 da parte dei romani che fa correre qualche brivido di troppo al pubblico lucchese.

Assente Cerri, coach Romani decide di fare di necessità virtù affidandosi ai giovani e ottiene una grande risposta da parte di tutto il gruppo con Potì, Gemignani e Aytano sugli scudi. Dopo un primo quarto di equilibrio sostanziale, il primo strappo è degli ospiti sfruttando un paio di leggerezze. Si arriva sul +6 (21-27) ma è lì che la squadra comincia a fare quadrato in difesa e pressa a tutto campo. A suonare la svolta sono i canestri di Drocker ed è Gemignani a segnare il sorpasso dal tiro libero (30-29) e lì inizia la progressione con Tessitori dominante in area e Drocker che pesca il +1’ (49-39) con un capolavoro sulla sirena. Nel terzo quarto i lucchesi hanno nettamente una marcia in più ma nel momento migliore perdono Tessitori a causa di una distorsione. A tenere l’inerzia a favore ci pensa allora Aytano che a cavallo degli ultimi due quarti conduce i suoi sull’85-56 a sette minuti dalla fine. Sembra fatta ma i romani ritrovano fiducia guidati da De Sanctis anche se le velleità di rimonta si spengono nell’ultimo giro di lancette.

 

18/01/09

La Pallacanestro Lucca è entrata nel punto chiave della stagione purtroppo nel suo momento peggiore, almeno da un punto di vista psicologico.

La sconfitta di Montevarchi è stata pesante, gli aretini sono riusciti a ribaltare all'ultimo tuffo anche la differenza canestri ma la cosa che non è andata proprio giù a coach Romani è stato l'atteggiamento generale della squadra, giudicato troppo soft per battaglie come quelle di sabato scorso e soprattutto come quelle che attendono i biancorossi da qui in avanti, a partire proprio da oggi.

Infatti arriva al Palatagliate un'altra avversaria diretta dei lucchesi, quella Stella Azzurra Roma che all'andata ha sculacciato i nostri rifilando un -30 difficilmente recuperabile. Ma non è certo la differenza canestri l'obiettivo di giornata: contano solo i 2 punti, da ottenere con qualsiasi mezzo per andare a raggiungere i capitolini a quota 8 in classifica e arrivare all'altro scontro diretto di domenica prossima con la Tiber con una diversa condizione mentale.

La squadra di Luigi Satolli può contare su un reparto ali da competizione: Coltellacci e Marangoni assicurano infatti alla causa 28 punti e 15 rimbalzi di media; il gioco è nelle mani di Di Lembo, che all'andata fece malissimo ai biancorossi con un sacco di pick and roll giocati da manuale, attraverso i quali ha innescato sia i compagni sia lui stesso (terminò con 19 punti); l'altro terminale offensivo degli stellini è De Sanctis che viaggia a 16 di media.

Dopo la deludente prestazione di Montevarchi Maurizio Romani ha lasciato intendere che darà più spazio ai giovani che fin qui si sono impegnati forte in allenamento: ecco quindi l'investitura per Marchi, Potì e Tozzini chiamati a portare il loro entusiasmo in partita. I margini di miglioramento per questi ragazzi sono ancora ampissimi e quindi il coach vuole cominciare a testarli con più continuità fin da subito, anche per averli più pronti possibile in ottica playout.

Tutti devono comunque alzare il loro livello di gioco ed essere più attenti nell'eseguire ciò che chiede l'allenatore. Per stessa ammissione di Romani, è stato frustrante aver preparato per la partita precedente difese a zona adattate su tiratori come Agliani e Drigo, salvo poi farsi bucare dai 2 suddetti per ben 47 punti complessivi.

Siamo all'inizio del girone di ritorno, non manca il tempo per rimettersi ampiamente in carreggiata per una squadra giovane e, per molti, alla prima esperienza a questo livello però i ragazzi devono almeno dimostrare a se stessi e al loro pubblico la voglia di lottare ogni partita fino all'ultimo possesso.

12/01/09

“Da domenica prossima ci saranno delle novità: ho 13 giocatori e le partite le giocherà solo che mi dimostrerà di essere mentalmente pronto, durante gli allenamenti”. E' molto arrabbiato, Maurizio Romani, e altrettanto deluso. L'allenatore di Castelnuovo ci va giù duro perché, all'esito della trasferta di Montevarchi, non ha avuto le risposte che si aspettava dai suoi ragazzi.

La Pallacanestro Lucca non solo ha perso in una delle partite chiave ma non è riuscita nemmeno a mantenere il vantaggio della differenza canestri, che è ora a vantaggio degli aretini con un beffardo +1.

Certo, restano pur sempre 4 i punti di vantaggio sulla Fides e c'è tutto il girone di ritorno per riscattare questa prova opaca, ma la striscia di sconfitte si allunga e ciò che preoccupa realmente è il passo indietro sotto il punto di vista dell'applicazione mentale e dell'intensità.

Lo stesso coach è piuttosto categorico: “Sono mancati gli ingredienti per vincere partite come questa, la voglia di tuffarsi, di prendere sfondamenti, di arrivare sulla palla prima degli avversari. Con questo atteggiamento si fa dura ma d'ora in poi non guarderò più in faccia a nessuno, la pazienza è finita e i ragazzi devono dimostrarmi di tenere a questa squadra”.

In effetti, la gara di ieri era stata preparata in un certo modo, organizzando difese adeguate sui 3 migliori giocatori avversari, ovvero Agliani, Drigo e Diomede; il fatto poi che gli stessi abbiano realizzato ben 64 punti sugli 84 totali rende perfettamente l'idea di come tutte queste strategie siano saltate. Impietoso inoltre il confronto tra le ali: 47 punti e 10 rimbalzi per i padroni di casa contro i 5 punti e 4 rimbalzi biancorossi. Queste cifre sono soltanto la punta dell'iceberg del disagio dei lucchesi, acuito dalla mancanza di grinta in alcune fasi dell'incontro; il lavoro che da qui in poi dovrà essere svolto dallo staff tecnico riguarderà proprio il punto di vista della mentalità, dell'aggressività perché i ragazzi devono essere più pronti soprattutto s questi aspetti

Tutti i giocatori devono sentirsi coinvolti e chiamati in causa: si sapeva fin dall'inizio che il roster era ristretto ma forse questo fatto a contribuito a creare qualche alibi di troppo mentre adesso è il momento di rimettersi sotto a lavorare duro. Anche perché non ci saranno movimenti in entrata nel mercato mentre le dirette concorrenti stanno operando qualche ritocco, come la stessa Montevarchi, che ha ingaggiato l'argentino Pacini.

Lo conferma anche Romani, in conclusione: “C'è ancora tempo per migliorare ma siamo questi: certamente avranno più spazio giovani come Tozzini e Marchi che in allenamento danno tutto e verranno premiati. Anche Potì avrà un minutaggio maggiore e comunque mi aspetto che tutti i ragazzi vogliano andare oltre i loro limiti”.

 

12/01/09

Torelli Montevarchi- Pallacanestro Lucca:84-76

Torelli Montevarchi: Agliani 22, Pacini2, Drigo 25, Martini 2, Lazzerini, Stiatti, Corsi 12, Diomede 17, Vasarri 4, Rigucci n.e.. All: Baggiani. Tiri liberi: 11/16.

Pallacanestro Lucca: Drocker 19, Marchi 6, Cerri, Potì 8, Aytano, Tessitori 15, Biagioni 23, Nieri 5, Tozzini, Gemignani n.e. All: Romani. Tiri liberi: 13/19.

Parziali: 22-13, 38-32, 59-53.

Arbitri: Del Gaudio e Svolacchia.

Dopo un girone di andata a secco, la Fides trova il suo primo successo nella delicatissima sfida salvezza contro la Pallacanestro Lucca. I punti di ritardo restano 4 ma i ragazzi di Baggiani sono riusciti all'ultimo tuffo a ribaltare la differenza canestri.

C'era aria di spareggio al palazzetto di Montevarchi e i gialoverdi provano da subito a imprimere il loro ritmo all'incontro: Drigo è particolarmente ispirato e sfrutta qualche disattenzione difensiva nei suoi confronti andando a realizzare 10 punti nei primi minuti.

Lucca concede molto sotto i tabelloni e le ali avversarie ne approfittano: anche Agliani entra in ritmo. I meccanismi difensivi della squadra di Romani non funzionano, le zone predisposte per contenere le 2 bocche da fuoco della Fides fanno acqua e i padroni di casa guadagnano quel gap che poi, tra alti e bassi, risulterà decisivo fino al termine.

Solo nell'ultima parte del secondo quarto gli ospiti riescono a rifarsi sotto: Biagioni sopperisce alla giornata di scarsa vena di  Drocker e riporta i suoi a -6. Sembrano esserci le premesse per l'aggancio ma a proprio inizio ripresa la Torelli piazza un parziale di 12-3 con cui riprende il comando delle operazioni. Anche Diomede trova il ritmo partita mentre, dall'altra parte, si sveglia Drocker e piazza qualche canestro impossibile di suoi che permette ai biancorossi di pensare al colpaccio. Lucca torna da -12 a -6 con palla in mano: tutti si aspettano un tiro di uno dei 2 frombolieri ospiti e invece è Cerri a prendersi la responsabilità ma sbaglia. Sul ribaltamento di fronte la Torelli invece non fallisce e rimette inaspettatamente a posto anche la differenza canestri.

 

05/01/09

La Pallacanestro Lucca chiude il girone di andata con un'altra sconfitta ma stavolta la squadra, lontano dal palatagliate, si è davvero ben comportata al cospetto di una delle migliori formazioni del girone.

La trasferta di Porto Torres era  nata sotto una cattiva stella, stante il forfait di Giampaolo Drocker per i postumi di una brutta influenza. I sardi, invece, ritrovavano Puggioni, uno dei migliori lunghi del campionato, contender di Tessitori nella classifica della valutazione. Con tali premesse molte squadre si sarebbero subito sciolte e invece la partenza del match è stata eccellente.  Lo conferma anche coach Romani: “Nel primo quarto siamo stati bravi, siamo scesi in campo con il giusto atteggiamento per partite del genere, con la voglia di far bene, a prescindere dall'assenza del capitano. Al cospetto avevamo una signora squadra ma non ci siamo fatti intimorire”.

La chiave in negativo è stato il secondo quarto, in cui un parziale di 22-6 a favore dei biancoverdi ha dato la svolta all'incontro; i cambi biancorossi non sono stati all'altezza dei titolari e così si è creato un gap di una quindicina di punti difficilmente recuperabile, in queste condizioni.

“Abbiamo pagato -prosegue Romani- qualche errore di troppo dei neoentrati; nel secondo parziale nessuna delle due squadre ha giocato bene ma c'è da dire che loro hanno approfittato al meglio delle piccole occasioni che abbiamo concesso, almeno 8 punti provengono da nostri regali o ingenuità”.

E' chiaro che in una partita a basso punteggio 8 punti possono essere cruciali, soprattutto quando in attacco manca l'apporto fondamentale di Drocker, anche nell'innescare la potenza di Tessitori; Biagioni ha forzato qualche tiro ma del resto era lui la principale opzione e dunque certe licenze è libero di prenderle.

La ripresa è stata un vano inseguimento: “Per provare a rientrare -spiega il coach- ho chiesto ai ragazzi di alzare il ritmo, mentre invece gli avversari cercavano di abbassarlo, ma chiaramente, con una rotazione ridotta all'osso, alla fine sono venute a mancare energie e lucidità”.

Una partita di alto livello per preparare al meglio il prossimo fondamentale incontro, la trasferta di Montevarchi, ancora senza vittorie.

Chiude Romani: “Torniamo dalla Sardegna con la consapevolezza di essere in crescita ma sappiamo che le partite da vincere sono quelle come la prossima. Con formazioni come Perugia, Gualdo ed Empoli si può fare esperienza ma è tutto inutile se poi non andiamo a vincere in casa di Montevarchi”. 

05/01/09

Safisarda Porto Torres- Pallacanestro Lucca:69-55

Safisarda Porto Torres: Musso 16, Brembilla 8, Puggioni 11, Ziranu 7, Montesu 13, Desole 8, Carpi 4, Medda 2, Pistillo, Molle n.e.. All: Mazzoleni. Tiri liberi: 6/8.

Pallacanestro Lucca: Biagioni 23, Tessitori 12, Cerri 4, Nieri 6, Marchi 6, Potì 4, Aytano, Monti, Tozzini, Genovali n.e. All: Romani. Tiri liberi: 9/15.

Parziali: 16-18; 38-24; 54-37.

Arbitri: D'Orazio e Borgo.

Continua la marcia trionfale della Safisarda, che giunge all'ottavo successo consecutivo e continua la marcia nelle zone nobilissime della classifica. Si deve arrendere anche una Pallacanestro Lucca incerottata e priva del suo giocatore simbolo, il capitano Drocker, ma non certo giunta in Sardegna rassegnata al ruolo di vittima sacrificale.

La partenza infatti è tutta biancorossa: i ragazzi di Romani giocano a viso aperto e riescono a stare a contatto con i padroni di casa.

La svolta del match arriva all'inizio del secondo parziale: i cambi ospiti non danno la stessa energia dei titolari mentre Porto Torres, con il rientrante Puggioni a lavorare forte sotto i tabelloni, continua a macinare pallacanestro. Nessuna delle 2 squadre riesce ad esprimere un gran gioco ma i biancoverdi, pur senza strafare approfittano delle occasioni concesse e segnano qualche canestro facile con Musso, grazie a cui allungano nel punteggio.

L'assenza di Drocker per Lucca si fa sentire, i problemi offensivi sono evidenti e non può che essere così, trattandosi di una dei migliori giocatori del torneo.

La ripresa vede gli ospiti all'inseguimento ma i sardi riescono sempre a mantenere almeno una dozzina di punti di margine: Romani chiede ai suoi di alzare un po' i ritmi sia in attacco, sia in difesa ma la rotazione corta alla fine si fa sentire e le energie vengono a mancare, senza che sia possibile l'assalto finale.

Si chiude così il girone di andata: prossimo turno chiave per la Pallacanestro Lucca che va a Montevarchi mentre Porto Torres proverà ad allungare la serie vincente ancora in casa contro Anagni.

 

03/01/09

Sono durate poco le festività natalizie in casa Pallacanestro Lucca: già il 27 dicembre la squadra è tornata in campo per smaltire le tossine della brutta sconfitta contro Perugia e prepararsi ad affrontare un girone di ritorno all'arma bianca.

Prima di iniziare la seconda tornata, però, c'è da superare un ultimo ostacolo, e c'è da giurare che la trasferta di oggi a Porto Torres non sarà una passeggiata di piacere per i biancorossi.

La formazione sarda sta veleggiando col vento in poppa, sono ben 7 i successi consecutivi inanellati dalla band di coach Mazzoleni che sta esprimendo un'ottima pallacanestro.

Maurizio Romani, allenatore dei lucchesi, è consapevole delle difficoltà di questa trasferta ma non rinuncia a vedere il bicchiere mezzo pieno: ”Per capire il valore di Porto Torres basta scorrerne il roster ma noi ci siamo allenati benissimo dopo Natale; sono davvero soddisfatto dei ragazzi che in questa sessione di allenamenti hanno dimostrato una serietà e una professionalità non usuali, nemmeno a livelli più alti”.

C'è però un grosso punto interrogativo che aleggia sulle convocazioni e che sarà sciolto solo prima della partenza: capitan Drocker è reduce da una brutta influenza, è stato tenuto precauzionalmente a riposo gli ultimi giorni e proverà fino in fondo ad essere della partita  ma non  si fanno pronostici sulla sua presenza in campo. Anche Potì ha sofferto un po' di febbre, assentandosi da un paio di allenamenti, ma è regolarmente aggregato.

Si diceva dello spessore del roster della Safisarda: nonostante in questi giorni abbia perso Manca salito in Lega2, la squadra rimane estremamente competitiva e capace di dare filo da torcere per le primissime posizioni. Al momento non si hanno notizie di nuovi acquisti ma Romani non si fida: “La pretattica si fa dovunque, l'assenza di Manca è un problema in meno ma non bisogna sopravvalutare la cosa: restano giocatori come Ziranu, uno dei migliori play della categoria, e la miglior coppia di lunghi del girone, Puggioni e Brembilla, giocatori molto ben assortiti”.

Ad ogni modo, la parola d'ordine della truppa biancorossa è crescere e una partita come quella odierna è senza dubbio l'occasione per fare un passo avanti sotto il punto di vista della personalità.

“Sono le gare come questa -chiude Romani- che devono servirci per migliorare, per preparare al meglio i match clou del girone di ritorno. Oggi siamo partiamo sfavoriti ma arriviamo in Sardegna con le pile cariche e dobbiamo essere pronti ad approfittare di ciò che ci concederanno gli avversari”.