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23/02/09
Il punteggio finale non deve ingannare: a
Empoli la Pallacanestro Lucca per 35 minuti è riuscita a tenere la
partita sui binari prefissati alla vigilia.
Il -24 finale è
dovuto essenzialmente ad un crollo negli ultimi 5 minuti quando la
squadra ha pagato lo sforzo di una partita gagliarda e la mancanza di
ricambi si è fatta sentire.
Può quindi essere
soddisfatto coach Romani: “Abbiamo impensierito un'ottima squadra come
Empoli, finché le forze ci hanno sorretto siamo stati molto pronti. Ho
cambiato difese meno volte rispetto al solito perché no c'era bisogno: i
ragazzi erano già attenti a quello che dovevano fare”.
C'è il rimpianto per
qualche ingenuità commessa, soprattutto all'inizio, che ha fruttato
qualche palla persa di troppo puntualmente convertita dai padroni di
casa, ma sostanzialmente i biancorossi hanno confermato il trend di
crescita delle ultime settimane.
“Nonostante un
arbitraggio -prosegue il coach- fin troppo permissivo, non ci siamo
fatti condizionare ed abbiamo tenuto bene il campo; su questo campo non
è mai stato facile per nessuno perché loro se prendono ritmo poi
diventano incontenibili. Ecco, siamo stati bravi proprio a non farli
entrare in quel ritmo”.
Al trentacinquesimo
minuto il tabellone recitava un -11 che poteva indurre a qualche
speranza di una rimonta stile Anagni ma a quel punto son davvero mancate
le forze e il Consorzio Etruria, potendo contare su una lussuosa
rotazione a 10, non ha esitato a dare il colpo di grazia.
Proprio la mancanza
alcuni giocatori per infortuni o la precaria condizione di altri sono il
vero problema in casa biancorossa: sono costretti a grandi sforzi i
veterani che però, alla fine, ovviamente risentono dello sforzo. In più
questi intoppi condizionano anche la preparazione delle partite:
difficile allenarsi in 10 e quindi dare la giusta intensità e continuità
al lavoro svolto quotidianamente in palestra.
In ottica play out
sarà fondamentale calibrare le energie e cercare di recuperare qualche
lungodegente, primo su tutti Cerri.
Ora la Pallacanestro
Lucca è attesa da due gare chiave, entrambe casalinghe e quindi
doppiamente importanti, contro Cecina prima e Olbia poi, prima delle 4
pressoché proibitive ultime partite del girone.
“Pensiamo ad una
partita per volta -conclude Romani- senza guardare troppo in là.
Sappiamo di avere ora 2 impegni in casa ma sappiamo anche che, senza
guardare alla classifica, Cecina è una squadra molto ostica per noi, con
cui abbiamo difficoltà a giocare bene, paradossalmente forse più che con
Empoli o Castelfiorentino”.
L'auspicio è che il
pubblico lucchese, vedendo l'impegno che ci sta mettendo questo gruppo
di giovani, accorra le prossime domeniche a sostenere la squadra, sempre
nella speranza che sul fronte della ricerca degli sponsor si muova
qualcosa e si riescano a trovare quei contributi economici che
permetterebbero alla società di lavorare con maggior serenità.
22/02/09
Consorzio Etruria Empoli- Pallacanestro
Lucca: 79-55
Consorzio Etruria
Empoli: Montagnani 16, Pettarin 17, Mariotti 13, Mattei 5, Martone 8,
Amabili 8, Ghizzani 4, Fontani 2, Gelli 3, Magini 3. All. Marchini.
Pallacanestro Lucca:
Drocker 16, Biagioni 10, Tessitori 11, Potì 6, Nieri 7, Tozzini, Marchi
2, Gemignani 3, Aytano, Lucchesi. All. Romani.
Parziali: 21-13;
40-30; 60-59.
Arbitri: Santilli e
Ardone.
Non inganni il
punteggio: la Pallacanestro Lucca è rimasta a contatto con il quotato
Consorzio Etruria per 35 minuti. A quel punto i biancorossi erano a -11,
con qualche chance di tentare un grande recupero.
Poi, come
nell'ultima partita casalinga contro Anagni, sono mancate le energie, i
giocatori non hanno più avuto la lucidità per gestire i possessi chiave
nel modo giusto quando Empoli ha dato l'ultima sgassata. In un attimo
quindi il gap ha assunto dimensioni consistenti che, però, non
rispecchiano l'andamento della partita.
I ragazzi di Romani
sono da subito riusciti a incanalare il match nei binari desiderati alla
vigilia, senza farsi travolgere dai padroni di casa; il coach non ha
dovuto cambiare difesa molte volte perché i suoi erano già molto attenti
e concentrati, pronti ad adeguarsi sui giochi empolesi.
Se anzi non fosse
stato per qualche ingenuità in attacco, i biancorossi avrebbero potuto
prendere il comando delle operazioni.
Poi, la differenza
l'ha fatta la quantità di giocatori a disposizione di coach Mariotti:
dieci effettivi tutti a referto e tutti in grado di dare un contributo
concreto, una rotazione che è riuscita a mantenere alta l'intensità
mentre Lucca cominciava a pagare gli sforzi, fino ad arrivare al colpo
di grazia con il parziale di 15-2 negli ultimi 5 minuti.
Non si abbatte coach
Maurizio Romani, che evidenzia il bicchiere mezzo pieno: “Siamo riusciti
ad impostare la partita che volevamo, contro una signora squadra abbiamo
giocato un'altra partita convincente. L'unica pecca è stata aver tirato
un po' i remi in barca nel finale, quando ci siamo accorti che non
avremmo potuto comunque riagganciare Empoli”.
Ora la Pallacanestro
Lucca è attesa da 2 fondamentali gare casalinghe, contro Cecina prima e
contro Olbia poi: occasione da sfruttare per mettere in cassaforte i
playout e disputare una fine di girone con maggior tranquillità.
16/02/09
Per la Pallacanestro Lucca la classifica
oggi non sembra più sorridere come 2 settimane fa: Olbia sorprende la
capolista Perugia ed è a +6, le romane vincono entrambe e raggiungono i
biancorossi a quota 10.
Eppure non è questo
che turba Maurizio Romani, coach della compagine lucchese: “Il mio
obiettivo, condiviso fin dall'inizio con la società, era ed è evitare
l'ultimo posto, la corsa al miglior piazzamento playout è un di più. La
mia vera preoccupazione è la miriade di infortuni che non ci consente di
allenarci come dovremmo e vorremmo”.
Riflessioni a
margine della sconfitta contro Anagni, una partita che dopo 20 minuti
sembrava la fotocopia dell'ultima casalinga contro Scauri con i
biancorossi a subire più di 50 punti all'intervallo. Stavolta però,
contrariamente ad allora e similmente a Castelfiorentino, la squadra ha
avuto una grande reazione passando nell'ultimo periodo da -15 a +1,
salvo pagare negli ultimi possessi la grande stanchezza accumulata.
Drocker ha faticato
ad entrare in partita ma poi si è rivelato rebus insolubile per gli
avversari, Biagioni, per contro, ha tenuto la squadra nel primo tempo ma
ha finito sulle ginocchia, complice anche per lui una condizione fisica
non ottimale. I giovani, che dovrebbero surrogare i cali dei veterani,
sono messi pure peggio: Gemignani è entrato e si è fatto male dopo 2
minuti, Marchi è al 50% del rendimento, condizionato dalla maschera
protettiva al naso.
In queste
condizioni, il recupero operato dai biancorossi ai danni dei ciociari è
risultato del tutto imprevisto: “Per come siamo messi in questo momento
-prosegue Romani- abbiamo sfiorato il miracolo; c'è indubbiamente
rammarico perché ad un certo punto pensavamo pure di poter vincere ma
fare di più era oggettivamente impossibile”.
Il quadro clinico
quindi incide pesantemente e le ristrettezze economiche in cui versa la
società non consentono di certo investimenti sul mercato, quindi si va
avanti con questi giocatori, con la consapevolezza che ogni partita
affrontata in queste condizioni comporta un dispendio di energie fisiche
e nervose superiore al normale.
“La preparazione
conta -spiega il coach- e non si può sempre fare affidamento sulle
risorse nervose, perché poi può mancare la lucidità per gestire finali
come quello di oggi nel modo migliore”.
Lucidità che invece
non ha fatto difetto alla squadra di coach Nunzi, imbottita di veterani
con anni di B1 alle spalle, che nel momento in cui Lucca rientrava in
partita non hanno mai perso la bussola, riuscendo poi ad allungare
nuovamente negli ultimi 2 minuti.
Prossimo turno in
visita ad Empoli per la Pallacanestro Lucca, con la speranza di arrivare
a questa difficilissima sfida dopo una settimana di allenamenti fatti
con un minimo di continuità; “bisogna tener duro ora- chiude Romani- e
sperare che i nostri veterani continuino così a dare l'esempio ai
ragazzi più giovani”.
16/02/09
Pallacanestro Lucca-
Co.Ge. Anagni: 89-94
Pallacanestro Lucca:
Drocker 25, Potì 5, Marchi, Aytano 7, Gemignani 2, Lucchesi, Nieri 11,
Biagioni 18, Tessitori 14, Tozzini 7. All. Romani. Tiri liberi: 15/17
Co.Ge. Anagni:
Franzé 13, Fontana 10, Fiorini 9, Felici n.e., Caceres 20, Iacoangeli 2,
Giganti 3, Perazzo 6, Bruni 22, Mauti 9. All. Nunzi. Tiri liberi: 22/30
Parziali: 17-27;
36-52; 59-70.
Non riesce il
miracolo ad una Pallacanestro Lucca incerottata che nell'ultimo parziale
rimonta da meno 15 a più 1 ma paga poi la stanchezza negli ultimi
possessi.
Dopo 20 minuti la
partita sembra segnata: i ciociari, forti del loro quinto posto e della
loro maggior esperienza, riescono a trovare le conclusioni cercate nei
loro giochi e, grazie anche ad un dominio a rimbalzo d'attacco, si
concedono spesso il lusso di secondi tiri. La difesa molle dei padroni
di casa fa il resto e così Anagni all'intervallo è agilmente avanti, con
tutta l'inerzia a favore.
Una nota di
interesse l'ha data il confronto tra i realizzatori principi del
campionato: Drocker e Bruni, dopo un inizio sonnolento, hanno cominciato
a prendere in mano le redini offensive delle rispettive squadre.
Il terzo periodo
conferma il trend dei primi 2 con gli ospiti molto precisi a punire ogni
sbavatura difensiva dei ragazzi di coach Romani.
Solo nel quarto
periodo Lucca riesce ad alzare i ritmi difensivi e con una prodigiosa
folata offensiva, guidata da Drocker, mette addirittura il naso avanti.
Gli ospiti però non
perdono mai la lucidità e con un Franzé chirurgico e il solito Bruni
riprendono il comando. A quel punto la fatica accumulata per rientrare
si fa sentire per i biancorossi e Anagni conquista 2 punti più sudati
del previsto.
15/02/09
Il girone di ritorno della Pallacanestro Lucca era
iniziato nel peggiore dei modi, con una sanguinosa sconfitta a
Montevarchi, con gli aretini che oltre ai primi 2 punti del loro
campionato riuscivano a ribaltare la differenza canestri.
Da quel momento è girato qualcosa
nella testa di Drocker e compagni: 2 vittorie contro le romane, una
sconfitta grigia contro Scauri e un'altra sconfitta, ma stavolta, ben
più indicativa a Castelfiorentino.
Proprio dopo la partita coi
gialloblu coach Romani è stato categorico: “Con questo atteggiamento ci
salveremo di certo”.
In effetti, domenica scorsa, la
Pallacanestro ha davvero brillato per personalità e voglia di reagire:
sotto 18 all'intervallo, complici troppe amnesie difensive, la squadra è
rientrata con un piglio ben diverso e per 20 minuti ha messo alle corde
la ben più quotata formazione di coach Cadeo.
Dopo il disastro difensivo contro
Scauri, una prestazione molto più attenta nella propria metà campo
riuscendo a limitare giocatori come Bonfiglio e Zerini, uno spirito di
collaborazione che ha trovato impreparati gli stessi padroni di casa,
ormai convinti di aver trovato una facile vittoria. Gli applausi di
tutto il pubblico per entrambe le squadre testimoniano chiaramente che
tipo di partita sia stata.
Ora è tempo di monetizzare questo
stato di forma: Olbia se ne sta di nuovo andando e a Lucca arriva la
Co.Ge.Anagni, che occupa la quinta posizione in classifica e all'andata
ha rifilato un trentello ai nostri. La gara si preannuncia quindi irta
di difficoltà ma i biancorossi non hanno intenzione di farsi spaventare
dai 12 punti di divario e vogliono assolutamente tornare alla vittoria,
a prescindere dal nome e dalla posizione dell'avversario. Al riguardo,
lo stesso Romani dopo Castelfiorentino aveva espresso la volontà di
cogliere questi 2 importantissimi punti: “Sappiamo che Anagni è una
buonissima formazione ma noi dobbiamo e vogliamo assolutamente vincere,
e sono sicuro che abbiamo la possibilità di farlo”.
Si respira quindi un'aria positiva,
un po' disturbata dagli infortuni che non stanno dando tregua alla
squadra: Cerri è out per un bel po', Monti se pur in panchina domenica
per spirito di sacrificio è virtualmente inutilizzabile causa pubalgia e
anche Drocker lamenta un po' di mal di schiena. Contrattempi che non
permettono ai ragazzi di allenarsi con la giusta regolarità e intensità,
anche per non peggiorare situazioni pregresse.
L'ultimo auspicio del coach riguarda
il pubblico: “Domenica siamo stati seguiti da una ventina di supporters
molto carichi; vorrei vedere lo stesso entusiasmo anche al Palazzetto
con tanta gente che viene a sostenerci con calore”.
10/02/09
Si può essere soddisfatti anche dopo una
sconfitta: accade raramente ma può succedere.
Lo dice a chiare
lettere Maurizio Romani, allenatore della Pallacanestro Lucca, uscita
battuta domenica dal parquet di Castelfiorentino ma con l'onore delle
armi.
“Sono orgoglioso dei
ragazzi -esordisce- perché hanno dato il massimo al cospetto di
un'avversaria che merita la classifica che ha, eravamo rimaneggiati ma
abbiamo dato del filo da torcere ai castellani impegnandoli davvero fino
all'ultimo”.
Una bella giornata
di sport, con pubblico che alla fine ha applaudito entrambe le squadre
e, ci tiene a precisare il coach, “un arbitraggio stavolta davvero
puntuale e positivo”.
Eppure la partita,
nel secondo quarto, non si era messa per niente bene: un parziale di
13-0 dei padroni di casa aveva punito le zone miste dei lucchesi e il
finale sembrava già scritto; dice Romani: “Siamo stati molto disattenti
sulla palla in quel frangente, concedendo tiri facili e seconde chances;
ma proprio nel momento di massima difficoltà abbiamo reagito alla
grande, con ottima personalità e applicazione”.
Difesa forte e gioco
di squadra sono state le chiavi per rientrare in partita, concetti
predicati da tempo dal coach e stavolta messi in pratica dai suoi: i
risultati si sono visti e una gara chiusa si è improvvisamente riaperta,
regalando al pubblico un bel finale punto a punto che ha premiato i più
quotati gialloblu.
Resta l'impresa
sfiorata e la consapevolezza che con questo atteggiamento le
soddisfazioni da togliersi potrebbero essere molte: “Lo dico chiaramente
-afferma con orgoglio l'allenatore- che con questa mentalità ci
salveremo, perché ho visto quello spirito di collaborazione e quella
personalità che ci possono far fare il salto di qualità”.
Tessitori ha ripreso
a dominare sotto i tabelloni mentre Drocker, pur infastidito da un
persistente mal di schiena ha dispensato la sua classe; resta il
rammarico per i problemi di falli per Biagioni, che ne hanno un po'
condizionato il rendimento e senza i quali chi sa quale epilogo avrebbe
avuto il match.
Il bicchiere
comunque rimane mezzo pieno e i biancorossi si avvicinano al prossimo,
difficile, impegno casalingo contro Anagni con una buona dose di
ottimismo e fiducia: la vittoria è un imperativo anche per non perdere
troppo contatto da Olbia, in striscia positiva da 2 partite e ora avanti
di 4 punti ai lucchesi.
Proprio in vista
della partita di domenica, il coach si lancia in un auspicio: “Vorrei un
palazzetto dello sport più caloroso, un tifo più coinvolto, a
Castelfiorentino ci ha seguito un gruppo di 20 supporters che ci ha
incitato alla grande. Ecco, mi piacerebbe vedere questo entusiasmo anche
in casa, con la partecipazione di tutto il nostro pubblico”.
09/02/09
La Falegnami
Castelfiorentino-Pallacanestro Lucca: 73-65
La Falegnami: Zani
13, Tagliabue 4, Ragionieri 23, Betti 12, Zerini 3, Bonfiglio 10,
Colombo 6, Rustichini, Moia n.e., Righi n.e.. All. Cadeo.
Pallacanestro Lucca:
Drocker 18, Tessitori 19, Marchi, Potì 13, Nieri 5, Biagioni 3,
Gemignani 5, Tozzini 3, Monti n.e., Genovali n.e.. All: Romani.
Arbitri: Bulzoni e
Petrone.
Parziali: 12-12;
43-26; 55-45.
La Pallacanestro
Lucca cede solo nel finale al forte Castelfiorentino dopo una rimonta
incredibile, maturata negli ultimi 2 parziali.
La partita infatti
sembrava finita all'intervallo lungo: i padroni di casa erano in
controllo del match, avendo punito una zona 2-3 dei lucchesi
assolutamente troppo morbida, con un Ragionieri chirurgico a punire i
ritardi dei difensori.
La differenza in
classifica tra le 2 squadre, poi, rendeva difficilmente pensabile un
assalto dei biancorossi al fortino castellano. Invece il solito capitan
Drocker metteva la quarta e, con l'aiuto di un ritrovato Tessitori e di
un sempre più convincente Potì, riportava i suoi a contatto. Ancora una
difesa a zona, ma stavolta 3-2, per i lucchesi e stavolta i risultati
erano ben più convincenti: i gialloblu perdevano la bussola , creando
brividi ai supporters locali.
All'ultimo giro di
lancetta la squadra di coach Romani era sotto di soli 4 punti ma lo
sforzo per arrivarci, con una rotazione ridotta all'osso, si faceva
sentire ed il solito Ragionieri metteva la tripla della staffa.
Prossimo turno per
la Pallacanestro Lucca l'ostico impegno casalingo contro Anagni: molto
importanti i 2 punti per non perdere contatto ulteriore da Olbia, in
striscia vincente da 2 gare.
08/02/09
Trasferta a Castelfiorentino per la
Pallacanestro Lucca con il duplice obiettivo di cancellare la brutta
prestazione contro Scauri e riprendere la striscia positiva interrotta
domenica scorsa.
Della partita con i
campani sarà assolutamente necessario azzerare la parte difensiva;
Maurizio Romani era stato chiaro nel post gara: “Con questo
atteggiamento nella nostra metà campo, non andiamo da nessuna parte”.
Concetto che il
coach ribadisce anche a freddo, a distanza di qualche giorno:”C'è
bisogno di massima attenzione, sarebbe sbagliato focalizzarsi solo su un
paio di loro giocatori perché in tanti sono in grado di tirare e mettere
punti a tabellone, hanno una batteria di tiratori impressionante”.
Infatti nelle file
dei castellani non è certo che manchino gli attaccanti di vaglia: basti
pensare a Iardella, autore di 28 punti al palatagliate, ma anche
Bonfiglio e Ragionieri, che sta ventelleggiando nelle ultime partite,
per arrivare a Zani e Zerini, che è anche uno dei migliori rimbalzisti
del girone.
Peraltro i gialloblu
sono in un buon momento: hanno consolidato il quarto posto in solitaria
prima asfaltando Arezzo in casa e poi andando a vincere sul
difficilissimo campo di Gualdo Tadino di un punto dopo una partita
tiratissima.
Nessuno quindi si fa
illusioni sul fatto che sarà un match pieno di difficoltà ma la
bellissima vittoria nella gara di andata deve insegnare che non ci sono
imprese impossibili.
Lo stesso Romani è
consapevole che per fare risultato servirà il massimo sforzo e magari
anche qualche concessione altrui: “Castelfiorentino merita una delle
prime quattro posizioni, è in grande forma ma all'andata abbiamo già
dimostrato di poter avere delle contromisure; ovviamente dovremo essere
perfetti e pronti a sfruttare i loro eventuali errori ma siamo
fiduciosi”.
Non sarà della
partita Cerri, alle prese con i soliti problemi al tallone che lo
costringeranno ad uno stop forzato abbastanza lungo; sempre con la
maschera protettiva per il naso Marchi, che ha rimediato anche un colpo
al ginocchio ma sarà regolarmente in campo mentre lo sfortunato Monti
lotta ancora con la pubalgia e non riesce a trovare continuità negli
allenamenti. Tutti gli altri invece si sono allenati regolarmente, anche
Tessitori pur non essendo al top, sta ritrovando una maggior
brillantezza. Dell'ultima ora la notizia della assenza di Aytano,
colpito da un virus influenzale.
L'appuntamento è
alle 18 al palazzetto dello sport di Castelfiorentino e sarà sicuramente
presente anche un numeroso drappello di supporters lucchesi, ormai
mobilitati anche per la cercare aiuti economici alla società, che non
faranno mancare il loro sostegno alla squadra.
02/02/09
Una sconfitta pesante per la
Pallacanestro Lucca, quella di domenica contro Scauri. Una sconfitta,
però, che può essere salutare se i biancorossi ne trarranno i giusti
insegnamenti, come dice Maurizio Romani dopo la partita: “Torniamo con i
piedi per terra, dopo 2 settimane di elogi forse ci siamo sentiti più
bravi del dovuto”.
In effetti ci sono
cose che contro i campani non hanno funzionato, a cominciare da un
approccio difensivo troppo superficiale che ha concesso molto a Pieri e
compagni: “Giocare contro di loro -prosegue- a chi segna un canestro in
più era quello che volevo evitare, invece ci siamo caduti in pieno e
abbiamo pagato. La nostra difesa è stata pessima, più dei 103 punti
finali mi hanno dato fastidio i 54 all'intervallo”.
Non manca qualche
appunto sull'operato degli arbitri, giudicato non impeccabile: “Vorremmo
vedere maggiore rispetto -precisa il coach- nei confronti del nostro
lavoro e invece talvolta ci sentiamo quasi presi in giro; domenica il
metro arbitrale non è stato uniforme per tutta la partita e per tutti i
giocatori, mentre invece così dovrebbe essere a prescindere dal
curriculum pur importante di alcuni di essi”.
Chiusa la piccola
parentesi sui fischietti, l'allenatore torna a concentrarsi sui suoi
ragazzi: “Dobbiamo ricominciare a lavorare a testa bassa e ritrovare la
giusta umiltà, domenica a Castelfiorentino non possiamo certo andare con
questo atteggiamento difensivo altrimenti saranno guai”.
Le buone notizie
comunque ci sono, a cominciare dalla ritrovata vena offensiva di un
Nieri esemplare al tiro che si conferma in ascesa per arrivare alla
crescita di Tozzini, che seppur preso in mezzo ad avversari più grossi
ed esperti ha lottato come un leone, tirando giù pure ben 9 rimbalzi.
Prosegue intanto la
mobilitazione dei tifosi per aiutare la Pallacanestro Lucca e
sensibilizzarne la causa presso le istituzioni:dopo la raccolta di
numerose firme in occasione della partita casalinga contro la Stella
Azzurra Roma, ieri una piccola delegazione si è recata dal sindaco di
Lucca Favilla ed è stata ricevuta.
“E' stato un
incontro cordiale -spiega Vanni Michelotti- un'occasione per far
presente al sindaco ancora una volta come la sorte della Pallacanestro
Lucca stia a cuore a tanti appassionati, che vorrebbero vedere più
sostegno da parte degli enti pubblici”.
Quest'anno la
situazione per il sodalizio di via delle tagliate è particolarmente
gravosa: nessun main sponsor e tante attività da portare avanti, oltre
alla serie B. Un valido e numeroso settore giovanile e tante iniziative
anche in campo sociale fanno parte infatti del quotidiano per i
dirigenti biancorossi.
Proprio per questo
il sindaco ha garantito un impegno del Comune per aiutare la società a
trovare i necessari contributi per proseguire il lavoro: “il primo
cittadino -conclude Michelotti- ci ha ribadito di seguire da vicino le
sorti della Pallacanestro e di tenere contatti con alcune imprese del
territorio; se non sarà possibile trovare uno sponsor non ha escluso la
possibilità di un contributo diretto”. |