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Archivio News Ottobre  2008

 
 

 

31/10/08

Campionato Under 21 Regionale

Geen Team Basket Pistoia - Pallacanestro Lucca 58 -59

Parziali 9-7; 28-18; 44-39.

Libertas Lucca: Andreotti n.e, Bottaini , Borghetti 2, Camoni 12, Gavazzi 14, Gonfanti 3, Fanuli 14, Pace 2, Pieri 7,  Vettori 4, All. Piperno.

Pallacanestro Lucca: Burrelli n.e, Fontana 21, Franchi Lorenzo12, Franchi Luca 2, Gagliani, Lazzerini 15, Lemucchi 2, Paoletti n.e , Pucetti 5, Venturini 2, All. Orsi.

Campionato Under 21 Regionale

Pallacanestro Lucca - Meloria Bsket 2000  40-58

Parziali 6-14; 29-21; 34-49.

Pallacanestro Lucca: Burichetti 4, Fontana 12, Franchi L. n.e, Gonnella 6, Lazzerini 5, Lemucchi 10, Merola, Paoletti n.e, Petretti, Pucetti 3, Venturini, All. Orsi.

Meloria Basket 2000: Bellezza, Bernocchi 3, Ceccarini 10, Karimov 9, Lorenzetti 5, Luini 7, Nanni 4, Percontino 2, Salemmi 7, Santarpia, Seminara 9, Solfanelli 2, All. Menichetti.

Campionato Under 19

Mac Design Viareggio - Waste Italia Pallacanestro Lucca 71 - 43

Parzali 21–10   18–15   20–06   12-12

TABELLINO SQUADRA “A”:

Taucci 19, Belletti -, Santeramo 4, Saloi 7, Landi 2, Topazzini 7, Romani 2, Mezzetti 5, Simonetti 21, Belluomini -, Gambini -, Bertuccelli 4.

ALLENATORE: Bonuccelli A.

TABELLINO SQUADRA “B”: Fontanella 4, Venturini 2, Lucattini -, Paoletti 2, Quiriconi 7, Franchi Lu. 4, Sodini 2, Petretti -, Frnchi Lo 4, Gagliani 6, Giambastiani 12.

ALLENATORE: Orsi G.

AIUTO ALLENATORE: Ghilarducci L.

 

27/10/08

Altra trasferta amara per la Pallacanestro Lucca, reduce da una brutta batosta interra laziale, a Scauri. Il -27 di fine partita amareggia particolarmente Maurizio Romani, allenatore dei lucchesi: “Anche stavolta, come dopo il match a Roma contro Stella Azzurra, potevamo certamente evitare un divario così significativo; c'è da dire che loro hanno continuato a giocare a mille fino alla fine, mentre io ho preferito anche preservare giocatori come Drocker, per evitare guai fisici”.

Poche le note positive di questo incontro: “Siamo andati malissimo in difesa, come testimoniano i 96 punti subiti ma anche in attacco abbiamo fatto troppi errori: fuori casa siamo troppo frettolosi e prevedibili, tolti i soliti Drocker e Tessitori gli altri devono cominciare a cambiare passo”.

I biancorossi continuano ad essere squadra double face: grintosi e determinati al palatagliate, remissivi e confusionari lontani dalle mura amiche; uno dei dati che più testimonia questo fatto è il conto di rimbalzi: “abbiamo concesso -prosegue Romani- ben 18 rimbalzi offensivi alla Autosoft, ci hanno sovrastato sotto i tabelloni. Se escludiamo Tessitori, nessuno va a rimbalzo con decisione e in trasferta queste cose si pagano a caro prezzo, come abbiamo constatato anche stasera”.

Un peso non indifferente sul lavoro da svolgere lo hanno certamente gli infortuni, perché è evidente che con una situazione così precaria dal punto di vista fisico non è possibile svolgere una preparazione adeguata, per quanto riguarda lo sviluppo della forza e dell'aggressività. Come al solito, Maurizio non si nasconde: “Sarebbe tutto pronto, tattiche, esercizio e tutto il necessario ma già è difficile arrivare alla partita in 10 e quindi non me la sento di rischiare ulteriormente, per ora. Una volta recuperati tutti gli acciaccati e consolidata una condizione fisica adeguata, potremo lavorare anche su questi aspetti”.

La conclusione di Romani è un monito per tutta la squadra, un manifesto di ciò che serve da questo momento in poi per affrontare questo campionato: “Il punto fondamentale è migliorare in difesa, questa deve essere la chiave per dare la svolta al nostro torneo, finché continueremo ad essere così morbidi sarà dura; la débacle a Roma poteva essere un caso, questa nuova pesante sconfitta deve suonarci come campanello d'allarme per cercare di approcciare meglio le partite da un punto di vista mentale”.

Già dalla prossima partita interna contro Castelfiorentino e dalla successiva trasferta ad Anagni, sarà possibile vedere se la Pallacanestro Lucca avrà compiuto passi avanti nella direzione auspicata dal suo coach.

 

27/10/08

Autosoft Scauri- Pallacanestro Lucca: 96-69

Autosoft Scauri: Richotti 11, Moroni 14, Valerio 11, Crespan 2, Violo 20, Niccolai, Pignalosa 23, Barracu 11, Ambruoso 2, Agostono 3. All. Fabbri.

Pallacanestro Lucca: Drocker 21, Marchi 9, Aytano, Cerri 5, Gemignani, Lucchesi n.e., Nieri 6, Biagioni 5, Tessitori 19, Tozzini 4. All. Romani.

Arbitri: Chià e Ielo.

Parziali: 25-13; 44-34, 73-49.

Partita praticamente senza storia con i laziali che dopo i primi 5 minuti di equilibrio prendono il largo e non si voltano indietro, premendo sull'acceleratore fino alla fine. L'inizio gara sembrerebbe presagire un incontro equilibrato ma, dopo il 5-5, i biancoazzurri di Fabbri piazzano il primo parziale micidiale mettendo in un amen una dozzina di punti tra sé e gli ospiti, grazie a un Violo ben ispirato.

Lucca prova a reagire nel secondo parziale, la squadra sembra aver assorbito la mazzata del quarto iniziale e gioca meglio dei padroni di casa: Drocker e Tessitori sono i soliti terminali privilegiati e anche in difesa i biancorossi contengono i danni.

La svolta definitiva del match arriva nel terzo periodo quando Scauri, trascinata da un Pignalosa chirurgico da 3 punti (6/10 per lui e un ottimo 42% di squadra), tracima in attacco, in questo favorita da una sconcertante porosità difensiva dei toscani, che cedono pesantemente a rimbalzo: i ragazzi di Romani lasciano ben 18 rimbalzi offensivi ai laziali e chiaramente pagano ingente dazio. L'ottimo rendimento dalla lunga distanza e la grande mole di secondi e terzi tiri dà il colpo di grazia al match che da questo momento in poi non esiste più. Non che nell'ultima frazione le squadre si siano risparmiate ma l'andamento dell'incontro era ormai segnato. Fabbri incita i suoi a continuare a  giocare al massimo mentre Romani, conscio di una situazione infortunati molto delicata, allarga le rotazioni e preserva i giocatori più importanti in vista del prossimo impegno, il derby casalingo contro Castelfiorentino.

 

21/10/08

Un'altra  gagliarda prova casalinga per la Pallacanestro Lucca, una vittoria meritata e sofferta che testimonia come il gruppo stia dimostrando di poter stare in questo campionato. Purtroppo c'è una brutta notizia  a funestare il post partita con la Tiber Roma: la conferma che Stefano Potì starà lontano dai campi per un lungo periodo di tempo. La spiegazione la dà Maurizio Romani, allenatore dei biancorossi: “Potì ha accusato il riacutizzarsi di un problema alla spalla, una lussazione che aveva subito qualche tempo fa a Siena. Al momento l'opzione più plausibile è quella dell'operazione con conseguente lunghissimo stop”.

Un vero peccato perché il ragazzo era stato voluto fortemente e in questi primi 45 giorni stava ritagliandosi uno spazio fondamentale nelle rotazioni. La reazione della squadra però è stata quella giusta: “Questo è un gruppo giovane bersagliato dagli infortuni e dalla sfortuna -prosegue il coach- eppure in settimana avevo visto negli occhi di tutti una grandissima carica, una voglia enorme di buttarsi alla spalla tutte queste avversità e portare a casa la partita di oggi, ad ogni costo. Senza Gemignani, senza Potì, con tutti gli altri poco più che a mezzo servizio abbiamo dimostrato di essere all'altezza della situazione”.

Passando alla partita, Romani è ovviamente soddisfatto: “All'inizio non avevamo ritmo né in attacco né in difesa e Tiber ne ha approfittato andando avanti, pur senza brillare. Nell'intervallo ho chiesto ai miei di dare il massimo e siamo rientrati in campo piazzando subito un parziale rilevante, con buone scelte di tiro. Poi, se entra un striscia uno come Drocker, anche se prende un paio di tiri fuori dagli schemi, va bene lo stesso perché lui è un trascinatore e il fatto che sia coinvolto è troppo importante”.

L'unico rammarico dell'allenatore è la gestione degli ultimi 2 minuti: “ Eravamo avanti di 12 punti e sarebbe stato un bel colpo per la differenza canestri; purtroppo ci siamo fatti un po' recuperare ma onestamente non potevo chiedere di più. Questa vittoria ci consente di andare a Scauri domenica con maggior serenità, abbiamo lanciato il messaggio che la Pallacanestro Lucca non è la squadra materasso come molti pronosticavano. Ora ci siamo tolti un po' di presione e l'abbiamo messa sulle spalle degli altri”.

 

20/10/08

Pallacanestro Lucca- Tiber Roma: 82-76

Pall. Lucca: Drocker 27, Marchi 5, Aytano 4, Cerri 5, Nieri 8, Biagioni 13, Tessitori 20, Tozzini, Genovali n.e, Lucchesi n.e. All: Romani. Tiri liberi: 22-30.

Tiber Roma: Bonafede 2, Chiminiello 9, Fillari 10, Bini 16, Ricciardi 18, Vecchi 9, Ramundo, Padovani 12, Gasponi. All: Menichincheri. Tiri liberi: 17-21.

Arbitri: Braga e Pansecchi.

Parziali: 20-24; 33-37; 60-55. Usciti per 5 falli: Tessitori, Chiminiello, Vecchi.

Buona anche la seconda in casa per la Pallacanestro Lucca, che batte Tiber in un duro scontro diretto. Le due squadre si presentano rimaneggiate alla partenza: toscani senza Potì (lungo stop per lui per una lussazione alla spalla) e Gemignani, capitolini privi di Sperduto.

L'inizio è di marca biancorossa, i ragazzi di Romani sono molto sciolti in attacco e arrivano ben presto sul 15-7, grazie ad un Tessitori implacabile sotto le plance. Poi però Roma piazza il controparziale e chiude in avanti il primo quarto: Fillari e Ricciardi sono due spine nel fianco per la difesa a zona toscana e continuano il loro lavoro anche nel secondo parziale. Lucca difende meglio a uomo ma ha l'esigenza di preservare dai falli i suoi effettivi, quindi si affida ancora alla zona.

Nel terzo periodo, però, Romani suona la carica ai suoi, Drocker fin qui assolutamente silente spara 4 triple in due minuti e, insieme a Marchi, lancia il break di 15-5 che risulterà decisivo per le sorti della partita. Dall'altra parte il solo Ricciardi accetta la sfida, riportando i compagni a meno 5. Minichincheri ci prova con la zona ma Nieri lo castiga e un contropiede Drocker-Biagioni manda i titoli di coda. A questo punto Lucca, sul 71-60, dovrebbe gestire la gara per la differenza canestri ma qualche tiro libero sbagliato di troppo sul fallo sistematico capitolino permette alla Tiber di rifarsi sotto e diminuire sensibilmente il gap.

 

18/10/08

Lasciare a zero punti la Tiber Roma, questo è l'imperativo odierno per i ragazzi di Romani. I capitolini, infatti, sono ancora a secco, insieme a Montevarchi -battuta alla prima giornata dai biancorossi- e Olbia. In testa, ovviamente c'è l'Use Empoli in compagnia di Gualdo Tadino e della sorprendente Cecina.

La Tiber versione 2008-2009, non avendo chili e centimetri in tutti i ruoli, punta a produrre una pallacanestro basata su ritmi molto elevati, su una grande aggressività e su un’importante identità difensiva, insomma, una squadra, come l’ha definita il nuovo coach Menichincheri, “da combattimento”. L’obiettivo della vigilia è conquistare una salvezza tranquilla.

Per ora, quelli che negli ultimi anni sono diventati tradizionali rivali della Pallacanestro Lucca in chiave playout hanno perso proprio da due delle tre capoliste (Empoli e Cecina) quindi nessuna sorpresa a trovarli in fondo alla classifica. Quella di Lucca per loro rappresenta pertanto la prima vera e propria partita “giocabile”, sta ai nostri smentirli.

Tra i biancoblu, per ora si sono distinti il solito Ricciardi, ormai punto fermo, e Bini ma non sono da sottovalutare il ben conosciuto Sperduto e Vecchi.

Considerando che entrambe le squadre nel turno successivo avranno partite a dir poco complicate -Lucca sul campo di Scauri, Tiber impegnata nel derby con Stella Azzurra- è prevedibile che vogliano assolutamente portare a casa il risultato della gara odierna: si preannuncia perciò una battaglia di 40 minuti, in linea con quanto ci hanno abituate in questi anni.

 

14/10/08

La trasferta sul campo della Stella Azzurra era certo una delle più ostiche per la Pallacanestro Lucca, nessuno si nascondeva il valore della formazione capitolina, partita ad inizio anno con l'obiettivo dichiarato di guadagnare una buona posizione playoff.

Per questo, Maurizio Romani, allenatore dei biancorossi, a fine partita non se la sente di processare i suoi: “Non ci possiamo girare intorno, questa squadra è certamente più forte di noi, ha talento offensivo e tanti giocatori con punti nelle mani. Alla vigilia avevo indicato Coltellacci come pericolo numero uno e infatti ha giocato molto bene, con una doppia doppia da 13 punti e 10 rimbalzi”.

Purtroppo la situazione infortunati è molto pesante: “Durante la settimana abbiamo lavorato poco -prosegue Romani-, non certo per mancanza di volontà quanto perché eravamo decimati. Cerri e Biagioni hanno fatto un solo allenamento, Gemignani si è infortunato e anche oggi abbiamo chiuso con Nieri e Potì che lamentavano dolori vari, rispettivamente alla schiena e alla spalla”.

Una formazione, quella lucchese, in cui tutti devono essere pronti a recitare un ruolo importante e in cui il contributo di ogni singolo giocatore è imprescindibile, come sottolinea il coach: “Non siamo nelle condizioni di poter rinunciare a nessuno. In altre situazioni, lo staff medico potrebbe fermare un giocatore per una ventina di giorni per consentirgli di recuperare tonicità e brillantezza ma per noi non è così”.

C'è comunque un aspetto che Romani vuole comunque evidenziare ai suoi, riguardo alla partita: “Dobbiamo migliorare in difesa e come personalità: non tutto è da buttare ma il fatto che loro, più “anziani” di noi, arrivassero primi a rimbalzo e sulle palle vaganti mi ha fatto arrabbiare. Mentalmente, al di là del punteggio non abbiamo mai ceduto ma dai ragazzi voglio più cattiveria”.

Chiusura sui tiri liberi, ancora tallone d'Achille dei biancorossi: “Oggi anche un 100% ai liberi non avrebbe cambiato nulla ma ci saranno partite in cui invece questo fattore conterà, quindi dobbiamo essere maggiormente concentrati in questo fondamentale”.

 

13/10/08

Stella Azzurra Roma- Pallacanestro Lucca: 93-63

Stella Azzurra: Di Lembo 19, Forti 5, Focardi 6, Fabi 5, De Sanctis 14, Giuliacci 3, Marangoni 17, Coltellacci 13, Manzotti 2, D'Ascanio 11. All. Satolli. Tiri liberi: 15/21

Pallacanestro Lucca: Drocker 22, Potì 10; Marchi, Aytano 2; Cerri 9, Lucchesi 2, Nieri 5, Biagioni 4, Tessitori 9, Tozzini. All. Romani. Tiri liberi: 9/18

Parziali: 23-22; 50-37; 71-54.

Il pronostico della vigilia è stato rispettato e la Stella Azzurra Nordkkap ha battuto la squadra lucchese soffrendo solo nel primo quarto.

I toscani, infatti, entrano in campo col piede giusto: Drocker è ispirato e tutta la squadra lo segue. Purtroppo, come successo nella partita precedente, precoci problemi di falli bloccano Tessitori e anche il suo sostituto Tozzini: i capitolini non si lasciano sfuggire la chance e grazie ad ottime esecuzioni offensive, ispirate dalle letture di pick and roll del play Di Lembo, piazzano un break significativo nel secondo periodo.

Il domino romano sotto i tabelloni è evidente: Marangoni, mvp di giornata, e Coltellacci hanno il controllo dei rimbalzi e gli stellini dimostrano di aver più intensità, arrivando sempre primi sui palloni vaganti. Il gap tra le squadre si dilata, senza parziali roboanti ma con lenta costanza. Lucca non molla, riesce a rimanere ad una dozzina di punti di distanza ma non dà mai l'impressione di poter rientrare in partita, condannata ancora una volta da percentuali ai tiri liberi assolutamente insufficienti. Roma, dal canto suo, continua ad avere notevoli armonie in attacco, coach Satolli ha buone risposte anche dai più giovani, su tutti D'Ascanio che chiude la sua brillante partita con 11 punti conditi da 6 rimbalzi e 6 recuperi.

Sulla panchina opposta, invece, Romani deve fare i conti con una situazione infortuni che si aggrava col passare della partita: Nieri e Potì lamentano acciacchi nel corso del match, mentre Ceri e Biagioni erano già da prima a mezzo servizio. Logico quindi che il coach decida di non forzarli più di tanto anche in considerazione dello scontro diretto di domenica prossima, in casa contro l'altra formazione romana, la Tiber. 

12/10/08

Giusto il tempo per godersi la prima vittoria stagionale e per la Pallacanestro Lucca è già tempo di tornare in campo.

I biancorossi saranno oggi a Roma ospiti della Stella Azzurra per una partita che si annuncia molto impegnativa per i ragazzi di Romani: i capitolini sono squadra tosta che punta a raggiungere i playoff e si è visto domenica scorsa quando se la sono giocata alla pari con la corazzata Empoli, soccombendo solo negli ultimi minuti di gara.

Rispetto alla stagione scorsa gli stellini hanno confermato Focardi, Forti, Coltellacci e Marangoni mentre le nuovi acquisizioni riguardano il reparto guardie con Di Lembo, De Sanctis e Giuliacci, i primi due autori di una gran partita all'esordio. Una formazione, quella di coach Satolli, che questa domenica parte dunque con i favori del pronostico ma la Pallacanestro non parte certo doma, con la consapevolezza di potersela comunque giocare; in tal senso la vittoria contro Montevarchi è stata certamente un'iniezione di fiducia.

Ci sono però delle note dolenti e provengono dall'infermeria: Gemignani è out per la trasferta a causa di una distrazione all'adduttore,tornerà a disposizione solo parzialmente giovedi prossimo;  Cerri, Aytano e Biagioni sono a mezzo servizio e questa settimana si sono allenati a singhiozzo. Su questo aspetto Maurizio Romani è sconsolato:” Dopo Montevarchi non è stato mai possibile allenarsi al completo, anche per non rischiare situazioni già precarie”.

La chiacchierata con il coach è servita anche per fare il punto sugli avversari: “In effetti Roma è una buona squadra, molto esperta -prosegue Romani- che predilige il gioco controllato, avendo buonissimi tiratori. Temo molto le loro guardie Di Lembo e Forti, che sono giocatori di categoria superiore ma credo che il loro giocatore chiave sia Coltellacci: un'ala forte che gioca benissimo spalle a canestro ma è ugualmente pericoloso anche nel tiro da fuori, è lui il valore aggiunto per la Stella”.

Massima attenzione dunque andrà riservata alla micidiale esecuzione del pick n' roll, da cui la formazione capitolina trae un gran numero di soluzioni.

I biancorossi partono per la capitale, quindi, con qualche difficoltà dal punto di vista fisico e con la consapevolezza di andare a far visita ad un a squadra più quotata ma -chiude il coach- “non per questo partiamo battuti, assolutamente”.

 

11/10/08

Dopo il brillante avvio della prima squadra, anche le formazioni del settore giovanile della Pallacanestro Lucca stanno per cominciare i rispettivi campionati. L'impegno profuso nella cura delle giovanili è sempre stato molto intenso ma quest'anno la società ha deciso di incrementare ulteriormente il livello qualitativo: a tale scopo, è stato affiliato alla federazione il Centro Minibasket che, oltre alla consueta attività con i più piccoli, quest'anno avrà anche un'under 15, un'under 14 e un'under 13 più altri tre gruppi che parteciperanno al campionato Esordienti. In questo modo sono pienamente coperte le annate 1996,'97 e '98, con allenatori di riconosciuto spessore come, in primis, Fabrizio Cappellini che si occuperà dell'under 15, mentre gli altri gruppi saranno affidati a Corda , Chiarello e Chieffo. Lo staff del minibasket sarà invece quello ormai rodato con Luigi Pracchia come riferimento, coadiuvato tra gli altri dai soliti Parra, Stefani e Petri, nomi ormai conosciuti che garantiscono massima affidabilità per i ragazzi.

Altra società, che collabora già da diversi anni con la Pallacanestro, è il Minibasket San Donato, e questo garantisce un reclutamento e un'attenzione al movimento giovanile davvero a tutto tondo.

La Pallacanestro Lucca si occuperà direttamente dei tre campionati obbligatori:l'under 21 e l'under 19 -che vedono al timone Gianluca Orsi, vice di Romani in serie B, affiancato da Leonardo Ghilarducci- nonché l'under 17 con il tandem Nieri-Andreini alla guida.

Un organigramma completo per una copertura capillare del settore giovanile: questa è stata la scelta operata dai dirigenti a inizio stagione. Spiega il concetto il direttore sportivo Vangelisti, che ha concretamente assemblato i gruppi:” Quest'anno vogliamo che lo standard qualitativo delle nostre squadre sia di assoluto livello, per quello abbiamo affiliato il Centro Minibasket. Certamente due società possono operare con maggior attenzione ai particolari rispetto a una sola: è un'occasione per far crescere anche i dirigenti e gli allenatori, oltre ai ragazzi”.

Oltre a guardare in casa propria, il sodalizio di via delle Tagliate si è fatto promotore di importanti collaborazioni con le altre società: “C'è stato uno scambio di giocatori con la Libertas -prosegue Vangelisti- e inoltre i loro tesserati, come quelli del Cefa Castelnuovo, possono accedere gratuitamente alle partite della nostra serie B. L'obiettivo è di creare sinergie con tutte le realtà del territorio e rendere di nuovo l'approdo alla Pallacanestro Lucca un'ambizione per tutti i giovani giocatori della provincia”.

Gli impianti a disposizione sono il palazzetto dello sport e la palestra di San Concordio, che i biancorossi hanno in gestione diretta, nonostante i costi di tale gestione siano una voce assai rilevante nel budget annuale. A tal proposito, chiude Vangelisti, “la speranza è di arrivare ad un accordo col Comune per rivedere questi costi, in considerazione anche della promozione dello sport giovanile, di cui ci facciamo portatori”.

 

07/10/08

La sua presenza è stata in dubbio fino all'ultimo istante, invece ha giocato quasi 30 minuti e ha contribuito in modo determinante alla prima impresa stagionale. Riccardo Biagioni, lucchese doc, playmaker classe 1980, può considerarsi un veterano di questa squadra: uscito dal settore giovanile biancorosso, è ormai diventato un pilastro della prima squadra. Domenica, con 9 punti di enorme peso specifico, ha fatto vedere di essere sulla via del pieno recupero dall'infortunio al tendine rotuleo del ginocchio destro, che lo ha tormentato dalla fine della stagione scorsa.

Prima partita e prima vittoria: non si poteva sperare in una partenza migliore:

In effetti è stata una bella sorpresa. Dopo le mille difficoltà che ci siamo trovati ad affrontare, abbiamo giocato una gran partita. Abbiamo commesso distrazioni ed errori soprattutto in difesa mentre in attacco la palla ruotava bene e non sono mancate tante soluzioni interne. Quello che non è mai mancato è stata la grinta e la voglia di portare a casa questa importantissima vittoria.

Eri in dubbio e poi hai giocato: come ti senti?

Sinceramente pensavo di essere in condizioni peggiori, anche nel post partita le sensazioni sono positive. Purtroppo i postumi dell'infortunio mi hanno condizionato in preparazione, sono stato fermo tutta l'estate sperando che i sintomi passassero e invece all'inizio degli allenamenti avevo ancora dolore. Ora sono non più che al 70% ma sento che sto recuperando bene.

Quest'anno la squadra è molto giovane, che idea ti sei fatto dei ragazzi?

Devo dire che questo gruppo mi piace molto, non ci sono egoismi né individualità. C'è un grande equilibrio e abbiamo trovato da subito un buon affiatamento, i ragazzi sono entusiasti, lavorano duro e questo fatto sono sicuro che ci darà una grossa mano durante tutto l'anno.

Che idea ti sei fatto del nuovo allenatore, Romani?

Non lo conoscevo personalmente ma mi ha colpito, tecnicamente è molto preparato e si vede che sa lavorare bene con i giovani. Sta dando una grande spinta a tutti.

Pensi che questa squadra, composta prevalentemente da giovani, potrà aiutare a generare un maggior interesse verso la Pallacanestro Lucca?

Lo spero proprio. Sono convinto che il pubblico si appassioni  quando ci sono i risultati e, sotto questo aspetto, con la vittoria di domenica abbiamo dato un bel segnale. Sta a noi trasmettere entusiasmo, creare un bel clima e magari inventarci anche qualcosa per coinvolgere più persone e portare tanta gente al palazzetto.

 

05/10/08

Pallacanestro Lucca-Torelli Montevarchi: 81-74.

Pall. Lucca: Drocker 15, Potì 8, Marchi n.e, Aytano 4, Cerri 12, Gemignani 2, Nieri 6, Biagioni 9, Tessitori 23, Tozzini 2. All. Romani. Tiri liberi 14/28

Torelli Montevarchi: Dainelli 2, Drigo 16, Agliani 16, Corsi 12, Leti 2, Campinoti 9, Martini 1, Diomede 16, Lazzerini, Stiatti.. All. Baggiani. Tiri liberi 12/19

Arbitri: Soavi e Ciancavilla.

Parziali: 18-15, 34-26, 52-41, 70-70. Spettatori:500 circa.

Il primo esame di maturità va alla Pallacanestro Lucca che all'esito di una partita durissima, condita da un tempo supplementare, la spunta su un coriaceo Montevarchi.

Le due squadre partono con lo stesso obiettivo stagionale, la conquista di un miglior posizionamento possibile nella zona playout, e quindi la posta in palio è già altissima, pur essendo l'esordio del campionato.

I biancorossi di Romani partono bene, primo parziale di 7-0, e una difesa a zona conservativa per preservare i lunghi dai falli: missione che però fallisce perché Tessitori abbandona il campo dopo 3 minuti avendo raggiunto 2 penalità. Montevarchi si sveglia, Corsi difende come un ossesso e dà la carica ai suoi; i padroni di casa però, guidati da Biagioni riescono a mettere tra sé e gli avversari un margine di una decina di punti.

La partita si incanala su un binario preciso: Lucca avanti, con un Tessitori dominante sotto canestro, e gli ospiti ad inseguire, grazie ai canestri di Agliani e Drigo, che permettono di rimanere sempre in gara. Lo stesso Drigo, ben coadiuvato stavolta da Diomede, è autore di un finale entusiasmante e  con una tripla, che manda tutti al supplementare, corona la rimonta dei suoi.

A questo punto l'inerzia sembra essere in mano ai biancoverdi ma Lucca stupisce il suo pubblico, il solito Tessitori, che con Cerri totalizza ben 30 rimbalzi, e il giovanissimo Potì prendono la squadra per mano nell'overtime e piazzano l'allungo decisivo.

Lorenzo Guerrieri

 

03/10/08

La Pallacanestro Lucca ha passato un'estate travagliata, col rischio concreto di sparire ma alla fine ce l'ha fatta anche stavolta e domenica sarà di nuovo ai nastri di partenza del campionato di serie B dilettanti. Punto fermo della ripartenza non poteva che essere Giampaolo Drocker,  da anni capitano e anima di questa squadra, ben conosciuto anche oltre i confini dell'ambiente cestistico, giocatore di classe superiore rispetto alla categoria, come ben sanno compagni e avversari. L'imminente avvio della stagione è stata l'occasione per parlare con lui e sentire cosa ne pensa di questa nuova avventura .

Giampaolo, con che spirito affronti questa nuova stagione?

Penso che mai come quest'anno sia importante vivere alla giornata, senza darsi programmi a lunga scadenza; data la giovane età del gruppo credo che sia la prospettiva migliore. Il che non vuol dire assolutamente accontentarsi bensì cercare di vedere sempre il lato positivo per non demoralizzare i ragazzi e incentivarli sempre a dare il massimo.

Cosa ti ha spinto a continuare?

Certamente il rapporto con i giovani, così affascinante e complesso. Ma l'elemento determinante è stata la carica che ho visto fin dall'inizio in Umberto Vangelisti e Luigi Pracchia, due persone assolutamente insostituibili per questo gruppo: il loro entusiasmo mi ha letteralmente contagiato. Se quest'anno siamo ancora qui, gran parte del merito va a loro.

Che effetto fa essere la chioccia in un gruppo così giovane?

Non ho mai imposto l'età né l'esperienza, non ho mai avuto problemi di questo tipo e non mi sento più responsabilizzato del solito. Chiaramente, con tutti questi ragazzi giovani si creano meccanismi che sono difficili da spiegare: rispetto a loro ho una diversa consapevolezza delle mie capacità e del mio ruolo. Una cosa che ho notato con piacere è che quest'anno l'approccio è diverso: nessun protagonismo ma solo tanta umiltà e voglia di imparare.

Prime impressioni dopo un mese di lavoro?

Assolutamente positive, i ragazzi si stanno calando più in fretta del previsto in un clima da campionato senior, che è comunque diverso dal dire che siano già pronti all'impatto con questo tipo di sfide. Però vedo l'atteggiamento giusto per adeguarsi prima possibile a questa realtà, nuova per la maggior parte di loro.

Tra i nuovi arrivi, chi ti ha colpito maggiormente?

Di tutti e non solo dei nuovi mi colpisce la voglia che ci stanno mettendo; si vede che ci sono delle potenzialità che vanno coltivate sia a livello tecnico che atletico e tutti stanno lavorando sodo per svilupparle. Per rispondere alla domanda, diciamo che scelgo un giocatore virtuale che unisca la fisicità di Marchi alla tecnica di Potì, quest'ultimo ha fatto la trafila delle nazionali giovanili e in campo si vede il perché.

C'è stato un momento questa estate in cui hai temuto che la Pallacanestro Lucca potesse non farcela?

In effetti, dopo la fine dell'ultima stagione la sensazione che si potessero chiudere i battenti era palpabile, il rischio ovviamente c'è stato. Ripeto: il lavoro che in questi mesi ha svolto Vangelisti -e ho avuto modo di constatarlo direttamente- è stato eccezionale.

Ma, secondo te, perché la pallacanestro non riesce a decollare a Lucca?

Il fatto che tutte le società sportive si stiano rivolgendo alle istituzioni per chiedere aiuti è il segno evidente di un momento di difficoltà dello sport in generale,e non solo del basket,  ma sembra che quest'anno forse gli enti siano in grado di dare qualche risposta concreta, voglio essere ottimista al riguardo.