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30/11/08
Scontro diretto in
Sardegna per la Pallacanestro Lucca, che va a far visita ad Olbia, in
cerca del primo colpaccio esterno stagionale.
Fin qui le uscite
dei biancorossi lontano dal palatagliate sono state pressoché
fallimentari e l'auspicio della dirigenza e dei tifosi è di vedere una
reazione da parte dei giocatori, uno scatto d'orgoglio che dimostri che
hanno imparato dalle lezioni precedenti.
La classifica
comunque non deve trarre in inganno sul valore degli isolani, che sono
sì a 6 punti, ma dopo essere già transitati sui parquet di Empoli,
Perugia e Roma, sponda Stella Azzurra: un calendario quindi non proprio
amichevole.
Ne è ben consapevole
Maurizio Romani, allenatore della Pallacanestro Lucca, che chiede ai
suoi un passo avanti: “In settimana ci siamo allenati in maniera
altalenante, fortunatamente venerdi abbiamo chiuso bene. Sappiamo che
sarà una partita difficile, su un parquet ostico, ma voglio vedere dei
segnali di crescita”. Seconda trasferta consecutiva e quindi immediata
possibilità di riscatto dopo la brutta prestazione a Cecina, che ha
denotato come ci sia da girare qualche vite riguardo soprattutto ai
meccanismi difensivi.
Organico al
completo, con l'unica novità rispetto a Cecina di Aytano che riprende il
suo posto in sostituzione di Genovali; solo Cerri che ha qualche
problema alla spalla ma sarà regolarmente in gruppo, a lui il compito di
marcare uno dei giocatori più pericolosi di Olbia, l'ala Putignani.
Riguardo al roster
della Forus, Romani ha le idee abbastanza chiare: “Dispongono di due
play di rottura più che di costruzione, Da Tome e Salvatore, e poi hanno
una serie di giocatori versatili come le ali Buscaino e proprio
Putignano: il primo gioca benissimo in avvicinamento sfruttando la sua
altezza, il secondo invece è più perimetrale e dispone di gran tiro da
fuori”.
Da segnalare, sempre
tra gli ospiti, il giovane talento Roberto Pappalardo, classe 1990: “un
giocatore -prosegue Romani- offensivamente senza limiti, con un raggio
di tiro fuori dal comune; le sue lacune sono ovviamente sul versante
difensivo e di continuità mentale ma è sicuramente un prospetto
interessante”.
Da Olbia coach
Paccariè fa sapere di temere soprattutto Giampaolo Drocker che, se in
giornata, può inventare giocate che possono cambiare il corso
dell'incontro; questa dichiarazione induce Romani all'ultima
considerazione: “Sappiamo che Drocker e Biagioni saranno guardati a
vista, mi piacerebbe dunque che gli altri si assumessero qualche
responsabilità offensiva in più in modo da prendere fiducia e
alleggerire il peso dei due terminali principali; abbiamo giocatori che
in attacco possono dare di più rispetto a quanto visto finora”.
Trasferta
organizzata meticolosamente anche stavolta, con i biancorossi che
voleranno in Sardegna in mattinata e pernotteranno ad Alghero: rientro
previsto per la mattinata successiva.
25/11/08
Continua il mal di
trasferta per la Pallacanestro Lucca: anche a Cecina la squadra ha
confermato i suoi limiti di compattezza lontano dal Palatagliate.
Il problema inizia
ad assumere contorni preoccupanti, è lo stesso allenatore Maurizio
Romani a chiarire i concetti: “Purtroppo continuiamo a disunirci alla
prima difficoltà, saltano le regole di collaborazione difensiva e in
attacco ci affidiamo troppo alle soluzioni individuali proprio nei
momenti in cui dovremmo fare quadrato e giocare in 5”.
Un dato che
sottolinea meglio di tanti altri questa idiosincrasia per le partite
esterne è quello dei punti subiti: la Pallacanestro ha la peggior difesa
della Serie B, segno inconfutabile che la squadra deve ancora crescere.
Continua Romani:
“Fino al 15 pari abbiamo espresso un buon gioco, possiamo anzi
rammaricarci di aver pure sprecato qualche occasione per andare avanti
di qualche punto, poi, appena loro hanno aumentato l'intensità, è
successo come in tutte le altre trasferte e ci siamo bloccati,
cominciando a lamentarci con gli arbitri e a forzare tiri in attacco”.
Con ogni evidenza i
ragazzi faticano ad abituarsi ad un gioco più ruvido, spesso tollerato
dagli arbitri, e si innervosiscono nel momento in cui aumentano i
contatti, spesso anche viziosi. Ciò che può sorprendere è che a cascare
in questa trappola siano giocatori come Drocker, cui non fanno certo
difetto la classe e l'esperienza, che dovrebbero fare da collante per
tutti in queste situazioni di difficoltà.
“Dobbiamo capire
-prosegue il coach- che il metro arbitrale è questo e invece di
combatterlo sarebbe meglio adeguarvisi e cominciare ad essere anche noi
più tosti; il nervosismo e le proteste ci costano ogni volta problemi di
falli per giocatori importanti come Tessitori e Drocker”.
Oltre a questo
elemento, per così dire, psicologico c'è anche un fatto tecnico che
preoccupa l'allenatore e cioè la fragilità difensiva che, come detto,
sta producendo la peggior difesa del campionato: domenica ad un
giocatore come Fontani, ben conosciuto per la sua pericolosità al tiro
da fuori, sono stati concessi ben 18 punti nel solo primo tempo e non si
può dire che questa determinata situazione non fosse stata esaminata
dallo staff tecnico in settimana.
Il punto è che la
difesa si trova sempre in difficoltà: “Purtroppo sia a zona sia a uomo
non riusciamo a contenere gli avversari, ricorrendo a rotazioni di
emergenza che sbilanciano i nostri equilibri e consentono agli altri di
trovare tiri ad alta percentuale; quando viene a mancare la
collaborazione come nel nostro caso poi è naturale andar sotto
pesantemente”.
La nota positiva è
il rendimento dei giovanissimi, come Marchi e Potì, che ancora una volta
hanno dimostrato di essere pronti a giocare anche in situazioni non
semplici con grande tranquillità e maturità: paradossalmente quelli che
dovrebbero essere i più esposti alle emozioni sono coloro che stanno
dando le risposte migliori lontano da Lucca.
A questo punto è
lecito attendersi un salto di qualità da parte dei biancorossi, a
partire dalla prossima partita che è, coincidenze del calendario,
proprio un altro viaggio lontano da Lucca: domenica infatti la squadra
volerà ad Olbia, per la prima trasferta in terra sarda, a far visita ad
una diretta concorrente che viaggia anch'essa a 6 punti.
La speranza è di
vedere uno scatto in avanti dal punto di vista caratteriale dei
giocatori: “Da questa partita -chiude Romani- mi aspetto quello che
aspetto ormai da 4 trasferte: l'orgoglio, la dimostrazione di aver
imparato qualcosa da prestazioni esterne così mediocri. Siamo ad un
bivio: continuando così la strada è segnata in negativo altrimenti,
ribaltando il trend, possiamo toglierci delle soddisfazioni”.
17/11/08
Pallacanestro Lucca-
Consorzio Etruria Empoli: 65-77
Pallacanestro Lucca:
Drocker 22, Potì 3, Aytano, Marchi 2, Cerri 2, Gemignani, Nieri 2,
Biagioni 24, Tessitori 10, Tozzini. All: Romani. Tiri liberi: 12/24.
Consorzio Etruria
Empoli: Montagnani 9, Mariotti 15, Fontani 9, Amabili 10, Gelli 3,
Bertolini 8, Pettarin 11, Martone 5, Ghizzani 5, Mattei 2. All: Marchini.
Tiri liberi: 15/18
Parziali: 19-14,
34-36, 47-53.
Arbitri: Momi e
Wassermann.
Spettatori: 350
circa.
Finisce come da
pronostico ma al Palatagliate di Lucca è stata partita vera per 40
minuti. Solita prestazione casalinga gagliarda per i lucchesi mentre l'Use
per portare a casa i 2 punti ha dovuto ricorrere alla sua super difesa,
forse più di quanto fosse auspicabile alla vigilia.
L'inizio è
equilibrato, per i padroni di casa era importante non perdere contatto
dalle prime battute e infatti capitan Drocker pare molto ispirato sia in
fase realizzativa sia in quella di assistman; i compagni lo seguono e
Empoli pare stupita da tanta combattività, giocando in maniera
confusionaria, cosa non usuale per i ragazzi di Marchini, che è
costretto a chiamare time out per provare a organizzare le contromosse.
Tessitori accusa i
soliti problemi di falli ma ci pensa Biagioni a spingere i suoi a +10,
rintuzzato parzialmente da Petterin che firma un 5-0 di parziale che
tiene a contatto il Consorzio.
Nel secondo quarto
la partita diventa più fisica, gli arbitri sono permissivi e aumentano
il numero di contatti e le palle perse, dalla panchina Gelli e Fontani
danno intensità agli ospiti e, più in generale, le seconde linee
empolesi entrano più nel match di quelle lucchesi. L'incontro entra nel
vivo e il punteggio si riequilibra: le difese chiuse lasciano spazio sul
perimetro e infatti ne approfittano i tiratori come Drocker e Mariotti.
Proprio un gioco da 3 punti del play empolese dà il sorpasso ai suoi a
fine parziale, che si chiude con un fallo tecnico a Biagioni,
amministrato a inizio terzo tempo ma non sfruttato visto che agli errori
ai tiri liberi segue una palla persa nel possesso successivo.
Dalla panchina però
Marchini pesca un Montagnani molto incisivo in fase offensiva, Ghizzani
prova a mettere il silenziatore a Drocker e così l'Use prende fiducia
concedendo solo 2 punti in 6 minuti e volando a +10, sul 36-46.
La partita sembra
aprirsi in 2, gli ospiti difendono fortissimo ma invece di dare il colpo
del ko si rilassano e permettono a Lucca di rientrare a contatto:
Biagioni e Tessitori firmano il 9-0 che accende il pubblico e fa si che
si vada all'ultimo periodo con la partita ancora in grande equilibrio.
Dopo la tripla di
Fontani, i biancorossi trovano le forze per piazzare un altro 8-0, con
cui operano il sorpasso. Il duello tra Biagioni e Mariotti è di alta
scuola ma nel momento chiave del match i padroni di casa ricadono in
antichi vizi dalla lunetta, con un terribile 1/5: Lucca accusa il colpo,
Empoli tira fuori il cinismo della grande squadra e non si fa sfuggire
l'occasione allungando fino a +8. Il play biancorosso è l'ultimo a
gettare la spugna ma ormai manca troppo poco tempo per sperare in una
rimonta, che avrebbe avuto del miracoloso.
Il Consorzio Etruria
mantiene la vetta ma deve sudare più del previsto: “Sapevamo che sarebbe
stata una gara difficile -dice Marchini a fine match- in quanto Lucca in
casa è un team solido e dispone di 3 ottime individualità. Per fortuna
sappiamo di poter contare sulla nostra difesa, con la quale abbiamo
messo una toppa anche alle ingenuità che abbiamo commesso nel terzo
periodo e con cui abbiamo concesso solo 65 punti a una squadra che in
casa ne segna 85 di media”.
Anche Romani,
dall'altra parte, è soddisfatto pur con una punta di rammarico: “ Per
metà partita abbiamo giocato meglio dell'Use poi la nostra inesperienza
ha giocato un ruolo importante. Loro sono una grande formazione, nel
terzo quarto ci hanno messo contro una difesa asfissiante ma noi abbiamo
avuto una reazione da squadra vera. La loro esultanza finale deve darci
morale, perché dà la misura di quanto abbiano dovuto faticare per
vincere a casa nostra”.
15/11/08
Un torneo che si sta rivelando
equilibratissimo con quasi tutte le squadre racchiuse in 4 punti: tra
queste non c'è l'avversaria odierna della Pallacanestro Lucca e cioè l'Use
Empoli di cui parleremo in seguito. Ben 11 formazioni stazionano tra gli
8 e i 4 punti e ogni giornata può quindi riservare sorprese: solo la
Torelli Montevarchi, battuta dai biancorossi nella prima giornata, è
ancora a secco mentre Use e Perugia sono le 2 capoliste a 10.
Ancora troppo
prematuro quindi fare previsioni, l'unico dato di fatto è il
livellamento della classifica nell'attesa che cominci a delinearsi una
fisionomia più precisa. Questo fatto deve dare coraggio alla
Pallacanestro anche in vista delle prossime 2 trasferte consecutive
nonché del turno casalingo contro Gualdo: tutte partite che, guardando
la graduatoria, sono assolutamente giocabili per i ragazzi di Romani, a
patto che la squadra acquisisca una mentalità più sfrontata lontana dal
parquet amico.
Probabilmente il
match in cui più difficile sarà fare risultato pieno è proprio quello
odierno: il Consorzio Etruria Empoli è una vera corazzata, costruita per
vincere il campionato e indicata da tutti gli addetti come la favorita
del girone.
Già scorrendo il
roster della formazione di Marchini si capisce il perché di tutti questi
favori del pronostico: da Mariotti ad Amabili (una vita in serie A con
Montecatini), senza dimenticare Montagnani, Pettarin e Bertolini, una
squadra ben assortita, esperta guidata dal play Ghizzani.
Non bisogna
dimenticare peraltro che l'Use ha la seconda miglior difesa del
campionato quindi i biancorossi saranno chiamati a fare straordinari in
fase offensiva.
10/11/08
Co.Ge. Anagni-
Pallacanestro Lucca: 82-52
Co.Ge. Anagni:
Buonanno 15, Bruni 15, Felici, Iacoangeli 5, Giganti, Fontana 3, Fiorini
6, Mauti 9, Caceres 13, Franzé 16. All: Nunzi. Tiri liberi: 22/30.
Pallacanestro Lucca:
Nieri 7, Lucchesi, Tozzini, Biagioni 14, Gemignani, Aytano, Cerri,
Marchi 9, Drocker 10, Tessitori 12. All: Romani. Tiri liberi: 11-17.
Arbitri: Pani e
Erriu.
Parziali: 18-8,
36-21, 59-35.
Partita a senso
unico sul parquet di Anagni, con i padroni di casa che fin dalle prime
battute sono riusciti a incanalare il match sui binari da loro voluti,
complice una pallacanestro Lucca formato trasferta troppo arrendevole.
La progressione del
punteggio dimostra come i laziali siano riusciti ad allungare
gradualmente periodo dopo periodo, trascinati come previsto dai soliti
sospetti: Franzé con la sua doppia dimensione dentro/fuori ha castigato
in ogni modo i difensori toscani mentre il reparto dietro composto da
Bruni e Buonanno ha impresso i giusti ritmi alla squadra, non
rinunciando a prendersi le loro conclusioni. A questi si è aggiunto
l'ottimo Caceres, che ha dato intensità sotto i tabelloni.
Per Lucca i soliti
Drocker e Tessitori hanno provato a tener botta, anche Biagioni si è
preso le sue responsabilità ma i biancorossi non sono mai riusciti a
stare in partita, nonostante i punti di svantaggio dopo venti minuti
fossero una quindicina.
Coach Romani a fine
gara si è addossato le responsabilità di questa pesante sconfitta ma è
chiaro che le cause di questa metamorfosi che colpisce i lucchesi nelle
partite in trasferta sono da dividere tra tutti i componenti e
sicuramente saranno oggetto di una ruflessione generale all'interno
dello spogliatoio.
09/11/08
Trasferta insidiosa
per la Pallacanestro Lucca, impegnata oggi sul difficile parquet di
Anagni, in casa di una neo promossa costruita per essere già molto
competitiva.
Due squadre allo
specchio in quanto entrambe fino ad ora hanno evidenziato lo stesso
trend: micidiali in casa, irriconoscibili on the road: i laziali hanno
segnato di media 80 punti nelle due partite casalinghe mentre hanno a
malapena raggiunto i 60 fuori.
L'obiettivo di
giornata per i ragazzi di coach Romani è giocarsi la partita fino in
fondo, cosa che non è avvenuta nelle due precedenti trasferte a Roma e
Scauri; precisa l'allenatore: “Andiamo per fare una partita di 40
minuti, la nostra intenzione è arrivare all'ultimo quarto ed essere
ancora lì nel punteggio in modo da mettere in difficoltà la Co.Ge.”.
La settimana di
preparazione è stata buona, la vittoria di domenica scorsa contro
Castelfiorentino ha dato ulteriore fiducia alla squadra, oramai sempre
più convinta di poter recitare un ruolo in questo torneo che va ben
oltre quello di vittima sacrificale, cui molti analisti l'avevano
relegata in sede di presentazione della stagione.
Tutti i giocatori
stanno dando il massimo per raggiungere il top della condizione fisica e
tecnica, qualcuno sta forse incontrando più difficoltà, anche in ragione
della giovane età e dell'inesperienza, ma nello staff tecnico nessuno è
preoccupato anche perché è palese l'impegno che ciascuno dei ragazzi sta
mettendo in questa avventura.
L'unica notizia
negativa arriva ancora una volta proprio dall'infermeria: Gemignani,
grande protagonista dell'ultima partita con i castellani, si è fermato
per un problema muscolare nel riscaldamento dell'allenamento di venerdi;
proverà fino in fondo ad aggregarsi al gruppo degli effettivi ma c'è
parecchio pessimismo circa un suo recupero.
Per quanto riguarda
gli avversari odierni, Romani ha le idee molto precise su quali saranno
i giocatori chiave tra i laziali: “Anagni è un buon gruppo, giocano
sospinti da un pubblico molto caldo in un ambiente anomalo per una serie
B. Dovremo tenere la guardia alta su Bruni, lo scorso anno in serie C ma
solo per motivi economici, e Franzé che è un lungo non troppo aggressivo
ma tecnicamente molto dotato, in grado sia di tirare dalla lunga
distanza sia di giocare in avvicinamento. Anche l'altra guardia,
Bonanno, è sicuramente temibile come Caceres, mezzo lungo argentino, un
vero e proprio torello”.
Sono questi 4 atleti
che presumibilmente faranno la partita per i padroni di casa e, proprio
sui 2 lunghi succitati, Nieri e Cerri dovranno confermare i confortanti
progressi sul piano difensivo evidenziati nel derby scorso; anche Aytano
è chiamato agli straordinari su Bruni, considerata anche la probabile
assenza di Gemignani.
Se i giovani
porteranno il loro entusiasmo anche lontano dal palatagliate, allora è
lecito attendersi una prova convincente finalmente in trasferta: questo
è l'auspicio del coach e dopo un'intensa settimana in palestra le
premesse ci sono.
06/11/08
Under 19
Pallacanestro Lucca
- Basket Valbisenzio 65/62 (12-9 13-16 23-17 17-20)
PALLACANESTRO LUCCA Fontanella
3, Venturini 3, Lucattini ne, Giambastiani 4, Quiriconi 3, Burrelli 2,
Franchi , Sodini 4, Petretti ne, Peretti 20, Franchi Lo 26, Paoletti ne.
ALLENATORE: Orsi
Gianluca A. ALLENATORE: Ghilarducci
Leonardo.
BASKET VALBISENZIO Del
Principe 5, Conti 1, Santini 12, Motti 8, Chiaramonti 22, Tacconi 0,
Pacini ne, 15, Rotondi 2, Gori 8, Rossi 4.
ALLENATORE:
Scarselli M.
Partita ben giocata da entrambe le
squadre; partono sotto i Lucchesi, ma dimostrano di non perdere la
testa, rimontano e pareggiano nel secondo quarto. Alla ripresa allungano
e sorpassano gli avversari e nell'ultimo quarto, seppur subendo qualche
canestro di troppo, Lucca difende bene e chiude con più tre.
Under 21
Pallacanestro Lucca – Pallacanestro Audax Carrara 71-42
Parziali 21-18;
35-28; 51-35.
Pallacanestro Lucca: Burichetti 6, Burrelli, Fontana 4, Franchi 5,
Genovali 4, Gonnella 6, Lazzerini 8, Lemucchi 6, Lucchesi 16,
Peretti 7, Petretti 2, Pucetti 7, All. Orsi.
Pallacanestro Audax Carrara: Barbieri n.e, Battella 11, Boni ,Gibellini,
Gonzales 7, Malcontenti 11, Ponzanelli 7, Ponzino 6, Raviolo,
All.Cristelli
03/11/08
Pallacanestro Lucca-
La Falegnami Castelfiorentino: 87-84
Pallacanestro Lucca:
Drocker 24, Marchi 1, Aytano, Cerri 3, Gemignani 8, Nieri 5, Biagioni
27, Tessitori 17, Genovali n.e., Tozzini 2. All: Romani. Tiri
liberi:21/26
La Falegnami
Catelfiorentino: Iardella 28, Bonfiglio 13, Zerini 12, Zani 19, Betti,
Righi n.e., Delli Carri, Tagliabue 7, Bitossi n.e., Colombo 5. All:
Cadeo. Tiri liberi: 17/20
Arbitri: Giancecchi
e Latini.
Parziali: 22-22,
47-43, 67-67.
Fallo tecnico alla
panchina di Castelfiorentino a 1'45” del II periodo, a Zani a 1'26” del
III, fallo antisportivo a Drocker a 7'29” del III. Uscito per 5 falli:
Iardella.
Derby rovente al
Palatagliate di Lucca, deciso solo nelle battute finali dai tiri liberi
di un glaciale Biagioni.
La partita si è
svolta sul filo dell'equilibrio per tutti i 40 minuti, con tanta difesa
a zona da ambo le parti, prova ne sono i 59 tentativi totali dall'arco.
Nel primo quarto
coach Cadeo decide di partire con una difesa molto aggressiva e
raddoppiando i portatori di palla lucchesi agli angoli di metacampo: la
mossa sortisce l'effetto di galvanizzare Biagioni, autore di 10 dei
primi 13 punti, isolando però gli altri compagni. Castelfiorentino
invece mostra una notevole varietà offensiva e va bene a rimbalzo
d'attacco dove Lucca, come al solito, concede qualcosa di troppo.
Tra i padroni di
casa si sveglia Drocker che illumina la scena con assist al bacio, non
tutti sfruttati a dovere, e poi mettendosi in proprio con un paio di
triple. Zani e Bonfiglio, comunque, rispondono copo su colpo alle
offensive del capitano lucchese. Si moltiplicano i falli, a scapito
della qualità del gioco, anche gli arbitri non sembrano avere in pugno
la gara e così cresce la confusione sul terreno di gioco, con parecchie
palle perse da una parte e dall'altra.
Il primo break
significativo lo mette la Pallacanestro, che arriva a +9 con una tripla
di Cerri ma il solito Bonfiglio ricuce lo strappo sul finire del secondo
parziale con 2 tiri da tre di notevole fattura.
Nella ripresa si
riapre il contest da 3 punti, che sembra favorire di nuovo i lucchesi ma
Iardella decide di entrare prepotentemente in partita: 3 bombe, unite
alle palle perse di Aytano danno il massimo vantaggio ai castellani sul
+6. La partita sembra girare dalla parte degli ospiti, che si riaffidano
al pressing a tutto campo.Nel momento di maggior difficoltà per i
biancorossi è Gemignani a riportare il sereno, con alcune giocate
decisive su entrambe le metà campo: trascinata dalle giocate del suo
numero 10, Lucca apre il quarto finale con un secco 9-0 e sembra
ipotecare il match. Tessitori è il solito gladiatore (13 rimbalzi per
lui) ma i gialloblu non ci stanno e con un'altra fiammata di grazia nel
tiro pesante si rifanno sotto.
Il finale è un
thrilling, giocato sui nervi: quelli di Biagioni sono saldissimi nel
chiudere la partita dalla lunetta e far mantenere l'imbattibilità
casalinga ai suoi.
02/11/08
Secondo derby regionale per la
Pallacanestro Lucca: dopo Montevarchi scende infatti al Palatagliate
un'altra avversaria tradizionale dei biancorossi, la Falegnami
Castelfiorentino, oggi alle 18.
L'occasione per
cogliere la terza vittoria tra le mura amiche c'è, senza dubbio, ma la
Romani band deve dimostrare di aver superato lo sbandamento della
scoppola rimediata a Scauri, domenica scorsa. I lucchesi stanno
dimostrando squadra dal duplice aspetto: intraprendenti e attenti in
casa, morbidi e rinunciatari in trasferta; certamente il dato anagrafico
gioca un ruolo importante, l'età media assai giovane è un fattore che
conta ma è arrivato il momento di dare la scossa, come ha detto coach
Romani. Nelle partite giocate fin qui a Lucca si è vista una squadra
capace di andare al di là dei propri limiti, unita nell'affrontare un
momento difficile anche per colpa dell'impressionante catena di
infortuni e concentrata per arrivare tutti i costi alla vittoria: il
match con Tiber di 2 settimane fa è emblematico sotto questo aspetto.
L'ultima partita, però, ha lasciato qualche dubbio più profondo: nel
Lazio hanno giocato solo Drocker e Tessitori, gli altri si sono persi,
forzando palloni e rinunciando a difendere, cosa che ha letteralmente
fatto imbestialire Romani. Proprio dalla difesa vuol partire il coach
per dare il giro di vite a questo torneo; momenti di difficoltà erano
stati abbondantemente messi in preventivo e nessuno sta giustamente
facendo drammi ma oggi i ragazzi sono attesi a una reazione corale. Se
l'aspetta tutto lo staff tecnico, se la aspetta la dirigenza e se
l'aspetta il pubblico, chiamato a recitare una parte fondamentale nel
sostegno e nell'incitamento alla squadra.
La quinta giornata
di campionato peraltro evidenzia che nessuna squadra è a punteggio
pieno: un dato che la dice lunga sull'equilibrio del torneo.
Empoli mantiene il
primato, insieme a Cecina e Perugia, che si sono battagliate nell'ultimo
turno con gli umbri che l'hanno spuntata per un solo punto mentre i
toscani hanno perso l'imbattibilità in Sardegna, a Porto Torres.
Nel gruppone delle
squadre a quota 4 punti troviamo anche gli avversari odierni della
Pallacanestro Lucca. I castellani sono reduci dalla bella vittoria
casalinga contro Gualdo; coach Cadeo può contare su una squadra molto
giovane, guidata sul campo dall'ottimo mezzo lungo Andrea Zerini,
classe 1988, capograduatoria nelle stoppate e terzo nei rimbalzi, nella
classifica guidata da Tessitori. Eccellente il backcourt con il bravo
Simone Bonfiglio a ricoprire lo spot di play coadiuvato da Alessio
Iardella, entrambi classe 1988. Questi i pericoli annunciati per i
biancorossi, che però dovranno mostrare ben altro piglio rispetto
all'ultima esibizione laziale, a Scauri dove soprattutto sotto i
tabelloni l'Autosoft ha banchettato a piacimento.
Mantenere
l'imbattibilità casalinga sarebbe comunque un bel segnale da lanciare a
tutte le altre squadre.
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