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Archivio News Dicembre 2008 

 
 

 

22/12/08

Pallacanestro Lucca – Liomatic Perugia 67-92

Lucca: Drocker 13, Potì 3, Marchi 9, Aytano 4, Cerri, Nieri 5, Biagioni 17, Tessitori 12, Genovali, Tozzini 4. All. Romani

Liomatic: Chiatti 3, Marsili 6, Fiorucci 3, Serena 10, Fanini 11, Bei, Poltroneri 32, Alunni 4, De Falco 15, Bonamente 8. All. Buscaglia

Arbitri: Brindisi e Pilati di Torino

Note: parziali 14-18, 31-40, 39-67. Tecnico a Biagioni al 31’09”, antisportivo a Tessitori al 34’49”

Tutto facile per la capolista Perugia che passeggia al Palatagliate facendo prevalere centimetri e talento contro i volenterosi biancorossi che ora hanno inanellato la settima sconfitta consecutiva. Inizio grintoso per i lucchesi che, caricati dalla buona presenza di pubblico al Palatagliate, trovano un Biagioni ispirato che segna i primi sei punti per i padroni di casa. Dall’altra parte Perugia risponde colpo su colpo con De Falco e Poltroneri ma l’incontro fatica ancora a infiammarsi. Appena i lucchesi smettono di trovare il canestro con regolarità sono gli ospiti però a mettere il naso in avanti ed è una penetrazione di Marsili a regalare il primo break (11-16). L’inerzia dell’incontro sembra già segnata con gli umbri che cominciano a prendere il sopravvento. In più di un’occasione la zona messa in campo da coach Romani si rivela una coperta corta ma le percentuali dall’arco degli ospiti permettono alla squadra di rimanere in partita. Si arriva così sul 29-34 a 43 secondi dall’intervallo prima che Poltroneri prenda per mano i suoi per la fiammata finale. La partita però si chiude definitivamente nel terzo quarto con un break di 3-29 (34-69 al 29’) grazie a un clinic da tre punti del solito Poltroneri (6/7 da tre per lui) e i lucchesi che concedono troppi secondi tiri mentre in fase realizzativa non trovano la fase del canestro con regolarità. Si arriva quindi a un’ultima frazione di pura accademia con tanto spazio a disposizione delle due panchine e i giovani biancorossi pronti a fare esperienza negli minuti finali.

 

21/12/08

 Ultima giornata prima del Natale e il regalo più bello per squadra, dirigenza e tifosi sarebbe
 una vittoria che manca ormai da tanto tempo. A complicare i buoni propositi della Pallacanestro
 Lucca c'è però nientemeno che la capolista, quella Liomatic Perugia che arriva al Palatagliate
 forte di 9 vittorie e solo 2 sconfitte. Un impegno molto complesso per i ragazzi di Romani
 che , c'è da sottolineare, contro le prime della classe hanno fin qui trovato le loro migliori
 prestazioni: da applausi la partita contro Empoli ma pienamente soddisfacente anche la
 gara contro Gualdo, nella quale purtroppo i 2 fischietti sono incappati in una giornata poco
 ispirata. Ci vorrà quindi la classica “partita perfetta” da parte di Drocker e compagni, reduci
 dalla trasferta in chiaroscuro di Arezzo, dove i ragazzi si sono espressi su livelli consoni solo
 nella seconda metà di gara, quando ormai i padroni di casa avevano raggiunto un margine
 rassicurante. Da applausi le prestazioni proprio del capitano e di Riccardo Biagioni mentre
 Tessitori, ancora leader nelle classifiche di valutazione e rimbalzi, è incappato subito in problemi
 di falli e non è più riuscito a trovare il ritmo giusto. Ci si aspetta di più da Alex Cerri,
 ancora troppo titubante, e anche Nieri deve acquisire maggior continuità anche se almeno in
 attacco ha dato incoraggianti segnali di ripresa. Tra i giovanissimi passo indietro per Potì,
 dopo la gran partita con Gualdo, ma Stefano ha già dimostrato di sapersi riprendere in fretta
 dagli intoppi, come in occasione dell'infortunio alla spalla.
 Dicevamo della Liomatic, guidata dall'asse Serena-Poltroneri-De Falco: un tris d'eccezione a
 disposizione di coach Buscaglia ma un gruppo complessivamente equilibrato, oltre che di
 alto livello. Gli umbri erano partiti per disputare un campionato di vertice anche se, secondo i
 pronostici, un gradino sotto Use Empoli e invece, grazie anche al +15 rifilato ai toscani nello
 scontro diretto, sono al primo posto solitario.
 La Pallacanestro Lucca versione casalinga, finora ha dimostrato personalità e determinazione,
 che non sempre si sono viste in trasferta, ma stasera servirà qualcosina in più, magari
 anche un pizzico di fortuna, per andare a conquistare la posta in palio.
La partita odierna ha un significato particolare anche da un altro punto di vista: sempre attiva
 in ambito sociale, nonostante le difficoltà economiche, la società ha deciso di raccogliere
 fondi, oltre all'incasso finale del match, per sostenere la Croce Verde, l'Associazione Agata
 Smeralda e l'orfanotrofio ucraino di Belgorod Dnestrovsky. Un modo altamente significativo,
 in un giorno di festa, per sottolineare l'importanza dell'attività della Pallacanestro Lucca
 

16/12/08

La Pallacanestro Lucca  torna da Arezzo senza essere riuscita a chiudere la striscia negativa, che è arrivata ora a 6 partite, dopo un match in chiaroscuro, con indicazioni contraddittorie come da tradizione quest'anno in trasferta.

Proprio da questo aspetto partono le considerazioni di Maurizio Romani, allenatore dei biancorossi: “E' stata una partita a 2 facce per noi, siamo partiti benino e poi subito smarriti, letteralmente regalando 2 quarti alla Scuola Basket. Nella ripresa ci siamo svegliati, abbiamo messo in campo un atteggiamento più combattivo ma non possiamo permetterci di concedere metà partita agli avversari”.

In effetti, l'inizio pareva promettente: subito 3-0, con qualche occasione per allungare un po' lasciando a zero punti Arezzo; poi, prevedibilmente Sardano e compagni hanno iniziato a macinare gioco e, sfruttando un'esecuzione offensiva troppo lenta dei lucchesi, sono riusciti ad allungare fino al +20 dell'intervallo.

Qui stanno i rimpianti del coach: “In attacco abbiamo giocato molto sotto ritmo eppure Arezzo non è certo squadra di difensori, un paio di palle perse di troppo e qualche tagliafuori mancato da parte nostra li ha sciolti e a quel punto hanno cominciato a trovare buone soluzioni premiate da ottime percentuali al tiro”.

I padroni di casa, se i difesa non sono dei mastini, nell'altra metà campo invece sono squadra rispettabile, con almeno 6 giocatori capaci di mettere punti a tabellone. In più i biancoamaranto hanno approfittato dei problemi di falli di Tessitori, che hanno sguarnito le plance dei lucchesi: Marconato ha fatto valere la sua esperienza contro il giovanissimo Tozzini, che ha lottato ma ha pagato inesperienza e qualche centimetro in meno rispetto all'avversario.

Relativamente ai suoi, Romani è chiaramente rammaricato per relativo impatto dei suoi lunghi: “Tessitori nel secondo quarto era già con 4 falli ed è stato condizionato da questo fatto; Nieri si è ripreso dopo un avvio negativo e da Cerri mi aspetto molto di più e lo sa. Bene Drocker e Biagioni e anche Aytano è stato bravo a rimediare ad un inizio in sofferenza”.

Il prossimo appuntamento è di quelli da far tremare i polsi: domenica arriva al Palatagliate la capolista Perugia. Per l'occasione la società ha organizzato la tradizionale festa di Natale, alla presenza di tutto lo staff tecnico e dirigenziale, in cui verranno presentati tutti i ragazzi del minibasket e del settore giovanile, vero fiore all'occhiello. Senza dimenticare che l'incasso della partita verrà devoluto in beneficenza alla Croce Verde e verrà inviato un aiuto per l'orfanotrofio ucraino di Belgorod Dnestrovsky: per informazioni su questa lodevole iniziativa, www.pallacanestrolucca.com.

 

15/12/08

Scuola Basket Arezzo- Pallacanestro Lucca: 86-68.

Scuola Basket Arezzo: Carrichiello 14, Vergara 9, Lischi, Galiazzo 18, Landi 2, Radaelli 10, Arrigucci 3, Quartieri 16, Sardano, Marconato 14. All. Genovese. Tiri liberi: 21/27.

Pallacanestro Lucca: Drocker 23, Biagioni 25, Nieri 10, Tesitori 2, Tozzini 6, Gemignani n.e., Cerri,  Marchi, Potì, Aytano 2. All. Romani. Tiri liberi: 12/14.

Parziali: 27-16;52-32;69-46.

Arbitri: Venturini e Ardone.

Altra trasferta amara per la Pallacanestro Lucca che regala 2 parziali alla Scuola Basket e non riesce poi a completare la rimonta, terminando a -18. Gli aretini chiudono così la striscia di 3 sconfitte mentre Lucca la tiene aperta a 6.

L'inizio è tutto per i padroni di casa, che controllano il ritmo e sfruttano la poca intensità dei biancorossi. Ulteriore tegola per gli ospiti sono i prematuri problemi dai falli per Tessitori, che non riesce poi a rientrare più nel clima partita: a questo si aggiunge anche la poca verve e qualche palla persa di troppo.

In queste condizioni, la Scuola Basket ne approfitta per mettere un buon gap tra sé e gli avversari, chiudendo il primo tempo con un confortevole vantaggio di 20 punti da amministrare: Galiazzo è come al solito chirurgico, mentre sotto i tabelloni Radaelli e Marconato sfruttano la poca resistenza opposta dai lucchesi.

Nella ripresa coach Genovese si concede qualche rotazione dalla panchina e anche per questo la musica della gara sembra poter cambiare: Lucca rientra con un diverso spirito dagli spogliatoi e parte con 2 triple che la riavvicinano ai biancoamaranto. Capitan Drocker e Biagioni sono le consuete certezze in attacco ma l'assenza di Tessitori sotto le plance si fa sentire.

Le velleità degli ospiti, che erano scivolati anche a -26, finiscono qui: Arezzo riprende le redini dell'incontro, nonostante i biancorossi non mollino a livello di atteggiamento.

Rammaricato coach Romani per la partenza a scoppio ritardato dei suoi: “ Abbiamo regalato 2 quarti ai padroni di casa, nella ripresa ci siamo risvegliati ma era troppo tardi”.

 

14/12/08

Derby toscano per la Pallacanestro Lucca nell'undicesima giornata del campionato di serie B dilettanti.

I biancorossi infatti vanno ad Arezzo a far visita alla Scuola Basket di coach Genovese, reduce da un momento non brillantissimo con 3 sconfitte consecutive. Proprio per questo i biancoamaranto saranno decisi a riscattare il periodo opaco davanti al loro pubblico, per tradizione assai caldo.

La partita si prospetta quindi difficile per i lucchesi ma l'allenatore Maurizio Romani non ci sta a partire battuto: “Al di là delle ultime sconfitte, sono abbastanza soddisfatto dei progressi dei miei ragazzi; ci sono mancati solo i 2 punti, che per carità sono la cosa più importante, ma ci stiamo muovendo nella direzione giusta per chiudere questa striscia negativa”.

In effetti, le uscite recenti della Pallacanestro sono tali da lasciare abbastanza fiducioso lo staff tecnico, la squadra ha cominciato a disimpegnarsi con personalità anche in trasferta, tranne la seconda metà di gara a Cecina, dove i biancorossi hanno perso la bussola e tirato del tutto i remi in barca.

Il roster è in salute, solo Lucchesi e Monti sono fuori per gli ormai classici problemi alla caviglia e di pubalgia ma per entrambi il rientro non è lontano, gli altri sono a disposizione col solo Cerri

alle prese con la solita spalla dolorante.

La partita odierna, come detto, è senza dubbio complicata e insidiosa, eppure non manca la fiducia: “Sappiamo bene -prosegue Romani- che non sarà una passeggiata di piacere, Arezzo in casa è squadra tosta, molto fisica quindi per noi è un altro esame”.

I padroni di casa possono puntare su una coppia dietro di primo ordine, con il tandem Sardano-Galiazzo a dettare i tempi e a mettere punti a tabelloni, senza dimenticare un pacchetto dei lunghi ben assortito con Marconato, Radaelli e Vergara.

Li conosce bene, Romani: “Temo molto Galiazzo che è giocatore difficilmente contenibile quando è in serata ma non è da sottovalutare nemmeno Carrichiello, un'ala molto interessante. E  i loro lunghi uniscono tecnica e intensità”.

Per quanto riguarda il mercato, il colpo della settimana l'ha messo a segno Scauri con la firma di Federico Pieri, play di grande esperienza con un passato a cavallo tra tanta A1 e anche A2.

I biancorossi, nel girone di ritorno affronteranno i campani in casa e l'ultima riflessione del coach va proprio al calendario: “Brutto ma lo sapevo. Ora abbiamo un trittico micidiale prima di arrivare allo scontro chiave a Montevarchi. C'è un grandissimo equilibrio nel girone per quello non facciamo calcoli né troppe distinzioni tra partite in casa e trasferte: sappiamo che dovremo andarci a prendere qualche punticino anche lontano dal Palatagliate”.

 

09/12/08

Ancora una volta la Pallacanestro Lucca esce tra gli applausi ma a mani vuote, al termine di una partita gagliarda e intensa, come al solito al Palatagliate. Eppure Maurizio Romani a fine match va giù duro: “Da un po' di tempo non mi capitava di parlare degli arbitri ma oggi non posso fare altrimenti perché domenica purtroppo sono stati usati 2 pesi e 2 misure; negli ultimi possessi non ci è stato mai fischiato un fallo a favore, e non è certo perché mancasse agonismo in campo. Credo che ci sia squilibrio tra i loro 21 tiri liberi e i nostri 12”.

In effetti qualche decisione dei 2 direttori di gara non ha convinto fino in fondo, Drocker è stato fatto oggetto di un trattamento speciale da parte dei difensori di Gualdo ma a farne le spese è stato proprio il capitano biancorosso, condizionato subito da 3 falli a carico: “I fischietti hanno predicato rigore sull'hand checking ma alla prova dei fatti col nostro capitano sono state letteralmente usate le maniere forti, salvo poi essere lui il sanzionato dall'altra parte”.

Peccato perché la squadra ha dimostrato ulteriormente di essere in crescita, di non temere le formazioni di prima fascia, come Gualdo ha indubbiamente mostrato di essere.

Il coach infatti ha solo buone parole per i suoi ragazzi: “ A loro posso dir poco, ci hanno creduto e sono stati sempre alla pari con un ottimo team in un gran momento di forma. Nelle ultime 4 partite abbiamo steccato solo Cecina, le altre sono state buone prestazioni, da squadra combattiva, viva, in crescita”.

Per una volta, l'allenatore si concede anche qualche parola sui singoli: “Avevo chiesto a Potì di essere protagonista in attacco e ha risposto con 11 punti e una importante tripla allo scadere di secondo quarto; Aytano è stato ottimo contro Tracchi che è uno dei migliori play del campionato, ci ha messo impegno, sacrificio ma anche concretezza”.

La nota critica è il rendimento offensivo delle ali, certamente insufficiente: “Mi sarei aspettato -prosegue Romani- qualche difficoltà in più in difesa invece il problema è proprio nella metà campo d'attacco, in cui manca il loro apporto”.

Ora la Pallacanestro Lucca è attesa da un vero ciclo di ferro: “ Si comincia con Arezzo -chiude il coach- che è squadra forse ancor più fisica di Gualdo, poi Perugia in casa e Porto Torres prima di andare a Montevarchi. Un bel poker di partite in cui il rischio è di raccogliere meno di quanto meriteremmo. Ad ogni modo oggi sono scontento solo del risultato, non certo dell'atteggiamento.”

 

07/12/08

Pallacanestro Lucca- Euroforn Gualdo Tadino: 60-65

Pallacanestro Lucca: Dorcker 9, Potì 11, Marchi, Aytano 8, Cerri, Gemignani, Nieri 4, Biagioni 14, Tessitori 12, Tozzini 2. All. Romani. Tiri liberi: 8/12.

Euroforn Gualdo Tadino: Fioriti n.e., Caioli 2, Tracchi 13, Puleo 15, Agostini 6, Salvia 3, Mugnai 16, Bacchi 10, Berellini n.e., Baldelli n.e. All: Loi. Tiri liberi: 21/21

Arbitri: Santilli e Cleri.

Parziali: 13-11; 28-32; 44-48.

Spettatori: 300 circa.

Ancora una volta la Pallacanestro Lucca raccoglie gli applausi ma la posta in palio la portano via gli ospiti, con l'ex di turno Bacchi a segnare il canestro decisivo. Ai biancorossi rimane l'amarezza per le occasioni non sfruttate e un po' di rabbia per certe decisioni arbitrali che hanno fatto discutere.

La partita comincia a ritmi bassissimi, dopo 9 minuti il punteggio è ancora sul 11 pari; gli uomini giuda delle 2 squadre sono poco ispirati: Drocker da una parte e Tracchi dall'altra non riescono a entrare nel match e la qualità del gioco ne risente. La musica non cambia nel secondo periodo: dopo una fiammata iniziale in cui gli attacchi sembrano aver trovato fluidità, ricomincia la messe di palle perse (saranno ben 51 totali a fine gara) e si segna col contagocce. Il solo Mugnai, che poi risulterà miglior marcatore, trova la via del canestro ma nessuna delle 2 squadre è in grado di piazzare un break, anche perché, per gli ospiti, Tracchi è ben contenuto da un indemoniato Aytano, che ne limita la tradizionale incisività.

Tra i padroni di casa, Tessitori e Potì sono buona parte dell'attacco anche perché Drocker è limitato dai falli e preservato in panchina, presto seguito dallo stesso pivot biancorosso che commette ingenuamente in quarto fallo. Sono allora i giovani a tenere Lucca in carreggiata mentre Tracchi e Puleo cominciano a sentire il feeling della partita. Sotto il punto di vista spettacolare l'incontro è scadente ma c'è una grandissima intensità su ogni possesso: ovvio che lieviti ancora il numero di palloni persi.

In questo clima di assoluto equilibrio si va agli ultimi possessi e, come detto, è proprio l'ex Bacchi a segnare i 2 punti chiave dai 5 metri, Lucca poi perde palla sulla rimessa in attacco e possono partire i titoli di coda.

 

05/12/08

Torna finalmente a casa la Pallacanestro Lucca, reduce da 2 trasferte dagli esiti contrastanti: livellata a Cecina, battagliera ad Olbia, dove i ragazzi paiono aver compreso qual'è l'atteggiamento da adottare nelle partite lontano dal palatagliate.

In effetti in Sardegna si è vista una squadra ben più pronta rispetto alle precedenti uscite esterne: dopo i 2 momenti di difficoltà i ragazzi hanno sempre trovato le risorse per reagire, tornare sotto e mettere paura agli isolani.

Questi scatti di orgoglio consentono a coach Romani di essere giustamente fiducioso per il prosieguo del campionato: “Abbiamo fatto un deciso passo in avanti a livello di approccio, i giocatori erano tutti determinati e con una gran voglia di fare”. Non si può dire che a Cecina o ad Anagni fosse successa la stessa cosa.

Ottimismo dunque in casa biancorossa, anche perché non ci sarebbe nulla di più sbagliato del farsi prendere dal panico dopo 4 sconfitte; inoltre arriva al palazzetto Gualdo Tadino, reduce invece da 3 vittorie in fila e una delle squadre più in palla del girone.

Momenti perciò opposti per le 2 formazioni ma non per questo i lucchesi partono battuti, anzi c'è enorme voglia di giocarsi una gran partita, proprio in virtù dell'iniezione di fiducia di domenica scorsa. E poi è noto come, tra le mura amiche, Drocker e compagni riescano a tirare fuori qualche risorsa in più: basti ricordare la fatica che ha fatto l'Use Empoli per portare a casa i 2 punti.

Tra le note liete del viaggio in terra sarda la conferma della continuità di rendimento di Riccardo Biagioni, dopo i dubbi sulla sua tenuta in virtù di una preparazione a singhiozzo per problemi fisici, e  un maggior coinvolgimento offensivo delle 2 ali titolari, Nieri e Cerri, che nelle ultime uscite erano parse un po' appannate.

Da rivedere invece i 2 play di riserva, ancora troppo titubanti, e la parte difensiva delle 2 ali succitate: Buscaino ha fatto il vuoto intorno a sé. Necessita qualche miglioria anche la copertura dei tabelloni, insufficiente in alcuni tratti della partita e molto incidente sul risultato finale a favore della Forus.

L'auspicio dei tifosi è di vedere il volto migliore della squadra, quello cui i biancorossi hanno abituato i supporters ad ammirare nelle gare domestiche: una squadra tutta grinta pronta ad andare anche al di là dei propri limiti e che, è bene non dimenticarlo, finora ha vinto 3 partite su 4.

 

05/12/08

Under 21

Pallacanestro Lucca - C.B. Lib. Misericordia Montale  80/75

Parziali 19-16; 42-34; 60-49.

Pallacanestro Lucca: Burichetti18, Cardella, Fontana 18, Franchi Lo. Genovali 4, Gonnella 20, Lazzerini 10, Merola, Pucetti 10, Venturini, All. Orsi.

Under 19

Pallacanestro Lucca - Green Team Pistoia  80/42 (18/7 25/6 18/17 19/12)                                            

Pallacanestro Lucca: Fontanella 6, Venturini 8, Franchi Lo. 6, Giambastiani 6, Cardella 11, Fava 2, Franchi Lu. 11, Merola 3, Nalin 8, Petretti 7, Manconi 9, Burrelli 0.

Nuovo Basket Altopascio :Segat 0, Spugnini 3, Barozzi 3, Ponticelli 2, Saccenti 6, Agresti 1, Sannino 10, Berti 2, Passaro 12, Vignali 1.

 

Under 17

Pallacanestro Follonica - Pallacanestro Lucca  37/94

 

Pallacanestro Lucca : Poli 26, Andreini 20, Giovannetti 14, Marsili 13, Stefani 6, Manni 6, Tosolini 4, Liberti 3, Festa 2, pacini 1, Pena 1, De Ranieri 1

 

02/12/08

Stavolta è lecito guardare il bicchiere mezzo pieno: finalmente la Pallacanestro Lucca torna da una trasferta a testa alta. Purtroppo i 2 punti sono rimasti ad Olbia ma la squadra ha dato delle risposte positive, che nei precedenti viaggi non si erano proprio viste.

Ovvio quindi che Maurizio Romani propenda per una lettura ottimistica: “Abbiamo fatto un deciso passo in avanti, l'approccio alla partita è stato buonissimo con grande voglia di fare da parte di tutti i giocatori”.

In effetti, nel secondo quarto, i biancorossi si sono portati addirittura sul +11, sfruttando al meglio  l'assenza nelle file dei locali di un pezzo fondamentale come Putignano.

Poi, come prevedibile, è arrivata la riscossa degli uomini di Paccariè: il coach aveva anticipato in settimana un trattamento di particolare attenzione su Drocker e infatti la marcatura sul capitano si è fatta serratissima, in attacco la squadra si è disunita e ha avuto poca pazienza nel leggere le situazioni che si presentavano sul campo.

Tutto il secondo tempo è stato in altalena per i lucchesi: prima messi sotto e poi rientrati a -6, di nuovo a -18 per poi tentare una miracolosa rimonta, spezzata solo dalla sirena finale.

Spiega Romani:” La squadra ha fatto vedere di avere capacità di reazione, in questa gara ad ogni momento di difficoltà è seguita una scossa che ci ha riportati a contatto nel punteggio, cosa che lontano dal palatagliate non era ancora successa. Con un buon uso del fallo sistematico e grazie ad alcuni loro errori dettati dalla paura siamo andati davvero vicini alla rimonta”.

Ci sono volute 4 trasferte precedenti per capire l'antifona ma la speranza in casa biancorossa è che stavolta la squadra abbia finalmente compreso il modo di affrontare le partite esterne.

La nota dolente riguarda la poca copertura dei propri tabelloni; Romani è categorico: “nel primo tempo abbiamo concesso 8 rimbalzi offensivi, 13 alla fine, la differenza l'hanno fatta i secondi tiri in cui Olbia ci è stata superiore”.

Tessitori ha contribuito con 10 rimbalzi ma è lecito aspettarsi di più dal reparto ali: Cerri, Nieri e Tozzini in 3 hanno catturato soltanto 9 palloni, il solo Buscaino -avversario diretto- ne ha tirati giù 15. Mentre in attacco gli stessi Cerri e Nieri hanno fatto vedere segni di indubbia ripresa, in difesa devono ancora esprimersi al meglio e crescere sul piano della personalità: entrambi hanno dimostrato di averne i mezzi visto che Alessandro nella prima partita ha svettato con 16 rimbalzi mentre Giorgio, lo scorso anno, è risultato spesso fattore decisivo uscendo dalla panchina.

La vede così anche il coach:” Le nostre ali sono in crescita in attacco, soprattutto nel break finale si sono presi le loro responsabilità, ma dall'altra parte Buscaino le ha fatte penare. Però sono fiducioso, torniamo con qualche convinzione in più e finalmente con una differenza canestri ribaltabile nella partita di ritorno”.