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22/12/08
Pallacanestro
Lucca – Liomatic Perugia 67-92
Lucca: Drocker
13, Potì 3, Marchi 9, Aytano 4, Cerri, Nieri 5, Biagioni 17, Tessitori
12, Genovali, Tozzini 4. All. Romani
Liomatic: Chiatti
3, Marsili 6, Fiorucci 3, Serena 10, Fanini 11, Bei, Poltroneri 32,
Alunni 4, De Falco 15, Bonamente 8. All. Buscaglia
Arbitri: Brindisi
e Pilati di Torino
Note: parziali
14-18, 31-40, 39-67. Tecnico a Biagioni al 31’09”, antisportivo a
Tessitori al 34’49”
Tutto facile per
la capolista Perugia che passeggia al Palatagliate facendo prevalere
centimetri e talento contro i volenterosi biancorossi che ora hanno
inanellato la settima sconfitta consecutiva. Inizio grintoso per i
lucchesi che, caricati dalla buona presenza di pubblico al Palatagliate,
trovano un Biagioni ispirato che segna i primi sei punti per i padroni
di casa. Dall’altra parte Perugia risponde colpo su colpo con De Falco e
Poltroneri ma l’incontro fatica ancora a infiammarsi. Appena i lucchesi
smettono di trovare il canestro con regolarità sono gli ospiti però a
mettere il naso in avanti ed è una penetrazione di Marsili a regalare il
primo break (11-16). L’inerzia dell’incontro sembra già segnata con gli
umbri che cominciano a prendere il sopravvento. In più di un’occasione
la zona messa in campo da coach Romani si rivela una coperta corta ma le
percentuali dall’arco degli ospiti permettono alla squadra di rimanere
in partita. Si arriva così sul 29-34 a 43 secondi dall’intervallo prima
che Poltroneri prenda per mano i suoi per la fiammata finale. La partita
però si chiude definitivamente nel terzo quarto con un break di 3-29
(34-69 al 29’) grazie a un clinic da tre punti del solito Poltroneri
(6/7 da tre per lui) e i lucchesi che concedono troppi secondi tiri
mentre in fase realizzativa non trovano la fase del canestro con
regolarità. Si arriva quindi a un’ultima frazione di pura accademia con
tanto spazio a disposizione delle due panchine e i giovani biancorossi
pronti a fare esperienza negli minuti finali.
21/12/08
Ultima giornata prima del Natale e il regalo più bello
per squadra, dirigenza e tifosi sarebbe
una vittoria che manca ormai da tanto tempo. A complicare i buoni
propositi della Pallacanestro
Lucca c'è però nientemeno che la capolista, quella Liomatic Perugia che
arriva al Palatagliate
forte di 9 vittorie e solo 2 sconfitte. Un impegno molto complesso per
i ragazzi di Romani
che , c'è da sottolineare, contro le prime della classe hanno fin qui
trovato le loro migliori
prestazioni: da applausi la partita contro Empoli ma pienamente
soddisfacente anche la
gara contro Gualdo, nella quale purtroppo i 2 fischietti sono incappati
in una giornata poco
ispirata. Ci vorrà quindi la classica “partita perfetta” da parte di
Drocker e compagni, reduci
dalla trasferta in chiaroscuro di Arezzo, dove i ragazzi si sono
espressi su livelli consoni solo
nella seconda metà di gara, quando ormai i padroni di casa avevano
raggiunto un margine
rassicurante. Da applausi le prestazioni proprio del capitano e di
Riccardo Biagioni mentre
Tessitori, ancora leader nelle classifiche di valutazione e rimbalzi, è
incappato subito in problemi
di falli e non è più riuscito a trovare il ritmo giusto. Ci si aspetta
di più da Alex Cerri,
ancora troppo titubante, e anche Nieri deve acquisire maggior
continuità anche se almeno in
attacco ha dato incoraggianti segnali di ripresa. Tra i giovanissimi
passo indietro per Potì,
dopo la gran partita con Gualdo, ma Stefano ha già dimostrato di
sapersi riprendere in fretta
dagli intoppi, come in occasione dell'infortunio alla spalla.
Dicevamo della Liomatic, guidata dall'asse Serena-Poltroneri-De Falco:
un tris d'eccezione a
disposizione di coach Buscaglia ma un gruppo complessivamente
equilibrato, oltre che di
alto livello. Gli umbri erano partiti per disputare un campionato di
vertice anche se, secondo i
pronostici, un gradino sotto Use Empoli e invece, grazie anche al +15
rifilato ai toscani nello
scontro diretto, sono al primo posto solitario.
La Pallacanestro Lucca versione casalinga, finora ha dimostrato
personalità e determinazione,
che non sempre si sono viste in trasferta, ma stasera servirà
qualcosina in più, magari
anche un pizzico di fortuna, per andare a conquistare la posta in
palio.
La partita odierna ha un significato particolare anche da un altro punto
di vista: sempre attiva
in ambito sociale, nonostante le difficoltà economiche, la società ha
deciso di raccogliere
fondi, oltre all'incasso finale del match, per sostenere la Croce
Verde, l'Associazione Agata
Smeralda e l'orfanotrofio ucraino di Belgorod Dnestrovsky. Un modo
altamente significativo,
in un giorno di festa, per sottolineare l'importanza dell'attività
della Pallacanestro Lucca 16/12/08
La Pallacanestro
Lucca torna da Arezzo senza essere riuscita a chiudere la striscia
negativa, che è arrivata ora a 6 partite, dopo un match in chiaroscuro,
con indicazioni contraddittorie come da tradizione quest'anno in
trasferta.
Proprio da questo
aspetto partono le considerazioni di Maurizio Romani, allenatore dei
biancorossi: “E' stata una partita a 2 facce per noi, siamo partiti
benino e poi subito smarriti, letteralmente regalando 2 quarti alla
Scuola Basket. Nella ripresa ci siamo svegliati, abbiamo messo in campo
un atteggiamento più combattivo ma non possiamo permetterci di concedere
metà partita agli avversari”.
In effetti, l'inizio
pareva promettente: subito 3-0, con qualche occasione per allungare un
po' lasciando a zero punti Arezzo; poi, prevedibilmente Sardano e
compagni hanno iniziato a macinare gioco e, sfruttando un'esecuzione
offensiva troppo lenta dei lucchesi, sono riusciti ad allungare fino al
+20 dell'intervallo.
Qui stanno i
rimpianti del coach: “In attacco abbiamo giocato molto sotto ritmo
eppure Arezzo non è certo squadra di difensori, un paio di palle perse
di troppo e qualche tagliafuori mancato da parte nostra li ha sciolti e
a quel punto hanno cominciato a trovare buone soluzioni premiate da
ottime percentuali al tiro”.
I padroni di casa,
se i difesa non sono dei mastini, nell'altra metà campo invece sono
squadra rispettabile, con almeno 6 giocatori capaci di mettere punti a
tabellone. In più i biancoamaranto hanno approfittato dei problemi di
falli di Tessitori, che hanno sguarnito le plance dei lucchesi:
Marconato ha fatto valere la sua esperienza contro il giovanissimo
Tozzini, che ha lottato ma ha pagato inesperienza e qualche centimetro
in meno rispetto all'avversario.
Relativamente ai
suoi, Romani è chiaramente rammaricato per relativo impatto dei suoi
lunghi: “Tessitori nel secondo quarto era già con 4 falli ed è stato
condizionato da questo fatto; Nieri si è ripreso dopo un avvio negativo
e da Cerri mi aspetto molto di più e lo sa. Bene Drocker e Biagioni e
anche Aytano è stato bravo a rimediare ad un inizio in sofferenza”.
Il prossimo
appuntamento è di quelli da far tremare i polsi: domenica arriva al
Palatagliate la capolista Perugia. Per l'occasione la società ha
organizzato la tradizionale festa di Natale, alla presenza di tutto lo
staff tecnico e dirigenziale, in cui verranno presentati tutti i ragazzi
del minibasket e del settore giovanile, vero fiore all'occhiello. Senza
dimenticare che l'incasso della partita verrà devoluto in beneficenza
alla Croce Verde e verrà inviato un aiuto per l'orfanotrofio ucraino di
Belgorod Dnestrovsky: per informazioni su questa lodevole iniziativa,
www.pallacanestrolucca.com.
15/12/08
Scuola Basket
Arezzo- Pallacanestro Lucca: 86-68.
Scuola Basket
Arezzo: Carrichiello 14, Vergara 9, Lischi, Galiazzo 18, Landi 2,
Radaelli 10, Arrigucci 3, Quartieri 16, Sardano, Marconato 14. All.
Genovese. Tiri liberi: 21/27.
Pallacanestro Lucca:
Drocker 23, Biagioni 25, Nieri 10, Tesitori 2, Tozzini 6, Gemignani n.e.,
Cerri, Marchi, Potì, Aytano 2. All. Romani. Tiri liberi: 12/14.
Parziali:
27-16;52-32;69-46.
Arbitri: Venturini e
Ardone.
Altra trasferta
amara per la Pallacanestro Lucca che regala 2 parziali alla Scuola
Basket e non riesce poi a completare la rimonta, terminando a -18. Gli
aretini chiudono così la striscia di 3 sconfitte mentre Lucca la tiene
aperta a 6.
L'inizio è tutto per
i padroni di casa, che controllano il ritmo e sfruttano la poca
intensità dei biancorossi. Ulteriore tegola per gli ospiti sono i
prematuri problemi dai falli per Tessitori, che non riesce poi a
rientrare più nel clima partita: a questo si aggiunge anche la poca
verve e qualche palla persa di troppo.
In queste
condizioni, la Scuola Basket ne approfitta per mettere un buon gap tra
sé e gli avversari, chiudendo il primo tempo con un confortevole
vantaggio di 20 punti da amministrare: Galiazzo è come al solito
chirurgico, mentre sotto i tabelloni Radaelli e Marconato sfruttano la
poca resistenza opposta dai lucchesi.
Nella ripresa coach
Genovese si concede qualche rotazione dalla panchina e anche per questo
la musica della gara sembra poter cambiare: Lucca rientra con un diverso
spirito dagli spogliatoi e parte con 2 triple che la riavvicinano ai
biancoamaranto. Capitan Drocker e Biagioni sono le consuete certezze in
attacco ma l'assenza di Tessitori sotto le plance si fa sentire.
Le velleità degli
ospiti, che erano scivolati anche a -26, finiscono qui: Arezzo riprende
le redini dell'incontro, nonostante i biancorossi non mollino a livello
di atteggiamento.
Rammaricato coach
Romani per la partenza a scoppio ritardato dei suoi: “ Abbiamo regalato
2 quarti ai padroni di casa, nella ripresa ci siamo risvegliati ma era
troppo tardi”.
14/12/08
Derby toscano per la
Pallacanestro Lucca nell'undicesima giornata del campionato di serie B
dilettanti.
I biancorossi
infatti vanno ad Arezzo a far visita alla Scuola Basket di coach
Genovese, reduce da un momento non brillantissimo con 3 sconfitte
consecutive. Proprio per questo i biancoamaranto saranno decisi a
riscattare il periodo opaco davanti al loro pubblico, per tradizione
assai caldo.
La partita si
prospetta quindi difficile per i lucchesi ma l'allenatore Maurizio
Romani non ci sta a partire battuto: “Al di là delle ultime sconfitte,
sono abbastanza soddisfatto dei progressi dei miei ragazzi; ci sono
mancati solo i 2 punti, che per carità sono la cosa più importante, ma
ci stiamo muovendo nella direzione giusta per chiudere questa striscia
negativa”.
In effetti, le
uscite recenti della Pallacanestro sono tali da lasciare abbastanza
fiducioso lo staff tecnico, la squadra ha cominciato a disimpegnarsi con
personalità anche in trasferta, tranne la seconda metà di gara a Cecina,
dove i biancorossi hanno perso la bussola e tirato del tutto i remi in
barca.
Il roster è in
salute, solo Lucchesi e Monti sono fuori per gli ormai classici problemi
alla caviglia e di pubalgia ma per entrambi il rientro non è lontano,
gli altri sono a disposizione col solo Cerri
alle prese con la
solita spalla dolorante.
La partita odierna,
come detto, è senza dubbio complicata e insidiosa, eppure non manca la
fiducia: “Sappiamo bene -prosegue Romani- che non sarà una passeggiata
di piacere, Arezzo in casa è squadra tosta, molto fisica quindi per noi
è un altro esame”.
I padroni di casa
possono puntare su una coppia dietro di primo ordine, con il tandem
Sardano-Galiazzo a dettare i tempi e a mettere punti a tabelloni, senza
dimenticare un pacchetto dei lunghi ben assortito con Marconato,
Radaelli e Vergara.
Li conosce bene,
Romani: “Temo molto Galiazzo che è giocatore difficilmente contenibile
quando è in serata ma non è da sottovalutare nemmeno Carrichiello,
un'ala molto interessante. E i loro lunghi uniscono tecnica e
intensità”.
Per quanto riguarda
il mercato, il colpo della settimana l'ha messo a segno Scauri con la
firma di Federico Pieri, play di grande esperienza con un passato a
cavallo tra tanta A1 e anche A2.
I biancorossi, nel
girone di ritorno affronteranno i campani in casa e l'ultima riflessione
del coach va proprio al calendario: “Brutto ma lo sapevo. Ora abbiamo un
trittico micidiale prima di arrivare allo scontro chiave a Montevarchi.
C'è un grandissimo equilibrio nel girone per quello non facciamo calcoli
né troppe distinzioni tra partite in casa e trasferte: sappiamo che
dovremo andarci a prendere qualche punticino anche lontano dal
Palatagliate”.
09/12/08
Ancora una volta la
Pallacanestro Lucca esce tra gli applausi ma a mani vuote, al termine di
una partita gagliarda e intensa, come al solito al Palatagliate. Eppure
Maurizio Romani a fine match va giù duro: “Da un po' di tempo non mi
capitava di parlare degli arbitri ma oggi non posso fare altrimenti
perché domenica purtroppo sono stati usati 2 pesi e 2 misure; negli
ultimi possessi non ci è stato mai fischiato un fallo a favore, e non è
certo perché mancasse agonismo in campo. Credo che ci sia squilibrio tra
i loro 21 tiri liberi e i nostri 12”.
In effetti qualche
decisione dei 2 direttori di gara non ha convinto fino in fondo, Drocker
è stato fatto oggetto di un trattamento speciale da parte dei difensori
di Gualdo ma a farne le spese è stato proprio il capitano biancorosso,
condizionato subito da 3 falli a carico: “I fischietti hanno predicato
rigore sull'hand checking ma alla prova dei fatti col nostro capitano
sono state letteralmente usate le maniere forti, salvo poi essere lui il
sanzionato dall'altra parte”.
Peccato perché la
squadra ha dimostrato ulteriormente di essere in crescita, di non temere
le formazioni di prima fascia, come Gualdo ha indubbiamente mostrato di
essere.
Il coach infatti ha
solo buone parole per i suoi ragazzi: “ A loro posso dir poco, ci hanno
creduto e sono stati sempre alla pari con un ottimo team in un gran
momento di forma. Nelle ultime 4 partite abbiamo steccato solo Cecina,
le altre sono state buone prestazioni, da squadra combattiva, viva, in
crescita”.
Per una volta,
l'allenatore si concede anche qualche parola sui singoli: “Avevo chiesto
a Potì di essere protagonista in attacco e ha risposto con 11 punti e
una importante tripla allo scadere di secondo quarto; Aytano è stato
ottimo contro Tracchi che è uno dei migliori play del campionato, ci ha
messo impegno, sacrificio ma anche concretezza”.
La nota critica è il
rendimento offensivo delle ali, certamente insufficiente: “Mi sarei
aspettato -prosegue Romani- qualche difficoltà in più in difesa invece
il problema è proprio nella metà campo d'attacco, in cui manca il loro
apporto”.
Ora la Pallacanestro
Lucca è attesa da un vero ciclo di ferro: “ Si comincia con Arezzo
-chiude il coach- che è squadra forse ancor più fisica di Gualdo, poi
Perugia in casa e Porto Torres prima di andare a Montevarchi. Un bel
poker di partite in cui il rischio è di raccogliere meno di quanto
meriteremmo. Ad ogni modo oggi sono scontento solo del risultato, non
certo dell'atteggiamento.”
07/12/08
Pallacanestro Lucca-
Euroforn Gualdo Tadino: 60-65
Pallacanestro Lucca:
Dorcker 9, Potì 11, Marchi, Aytano 8, Cerri, Gemignani, Nieri 4,
Biagioni 14, Tessitori 12, Tozzini 2. All. Romani. Tiri liberi: 8/12.
Euroforn Gualdo
Tadino: Fioriti n.e., Caioli 2, Tracchi 13, Puleo 15, Agostini 6, Salvia
3, Mugnai 16, Bacchi 10, Berellini n.e., Baldelli n.e. All: Loi. Tiri
liberi: 21/21
Arbitri: Santilli e
Cleri.
Parziali: 13-11;
28-32; 44-48.
Spettatori: 300
circa.
Ancora una volta la
Pallacanestro Lucca raccoglie gli applausi ma la posta in palio la
portano via gli ospiti, con l'ex di turno Bacchi a segnare il canestro
decisivo. Ai biancorossi rimane l'amarezza per le occasioni non
sfruttate e un po' di rabbia per certe decisioni arbitrali che hanno
fatto discutere.
La partita comincia
a ritmi bassissimi, dopo 9 minuti il punteggio è ancora sul 11 pari; gli
uomini giuda delle 2 squadre sono poco ispirati: Drocker da una parte e
Tracchi dall'altra non riescono a entrare nel match e la qualità del
gioco ne risente. La musica non cambia nel secondo periodo: dopo una
fiammata iniziale in cui gli attacchi sembrano aver trovato fluidità,
ricomincia la messe di palle perse (saranno ben 51 totali a fine gara) e
si segna col contagocce. Il solo Mugnai, che poi risulterà miglior
marcatore, trova la via del canestro ma nessuna delle 2 squadre è in
grado di piazzare un break, anche perché, per gli ospiti, Tracchi è ben
contenuto da un indemoniato Aytano, che ne limita la tradizionale
incisività.
Tra i padroni di
casa, Tessitori e Potì sono buona parte dell'attacco anche perché
Drocker è limitato dai falli e preservato in panchina, presto seguito
dallo stesso pivot biancorosso che commette ingenuamente in quarto
fallo. Sono allora i giovani a tenere Lucca in carreggiata mentre
Tracchi e Puleo cominciano a sentire il feeling della partita. Sotto il
punto di vista spettacolare l'incontro è scadente ma c'è una grandissima
intensità su ogni possesso: ovvio che lieviti ancora il numero di
palloni persi.
In questo clima di
assoluto equilibrio si va agli ultimi possessi e, come detto, è proprio
l'ex Bacchi a segnare i 2 punti chiave dai 5 metri, Lucca poi perde
palla sulla rimessa in attacco e possono partire i titoli di coda.
05/12/08
Torna finalmente a
casa la Pallacanestro Lucca, reduce da 2 trasferte dagli esiti
contrastanti: livellata a Cecina, battagliera ad Olbia, dove i ragazzi
paiono aver compreso qual'è l'atteggiamento da adottare nelle partite
lontano dal palatagliate.
In effetti in
Sardegna si è vista una squadra ben più pronta rispetto alle precedenti
uscite esterne: dopo i 2 momenti di difficoltà i ragazzi hanno sempre
trovato le risorse per reagire, tornare sotto e mettere paura agli
isolani.
Questi scatti di
orgoglio consentono a coach Romani di essere giustamente fiducioso per
il prosieguo del campionato: “Abbiamo fatto un deciso passo in avanti a
livello di approccio, i giocatori erano tutti determinati e con una gran
voglia di fare”. Non si può dire che a Cecina o ad Anagni fosse successa
la stessa cosa.
Ottimismo dunque in
casa biancorossa, anche perché non ci sarebbe nulla di più sbagliato del
farsi prendere dal panico dopo 4 sconfitte; inoltre arriva al palazzetto
Gualdo Tadino, reduce invece da 3 vittorie in fila e una delle squadre
più in palla del girone.
Momenti perciò
opposti per le 2 formazioni ma non per questo i lucchesi partono
battuti, anzi c'è enorme voglia di giocarsi una gran partita, proprio in
virtù dell'iniezione di fiducia di domenica scorsa. E poi è noto come,
tra le mura amiche, Drocker e compagni riescano a tirare fuori qualche
risorsa in più: basti ricordare la fatica che ha fatto l'Use Empoli per
portare a casa i 2 punti.
Tra le note liete
del viaggio in terra sarda la conferma della continuità di rendimento di
Riccardo Biagioni, dopo i dubbi sulla sua tenuta in virtù di una
preparazione a singhiozzo per problemi fisici, e un maggior
coinvolgimento offensivo delle 2 ali titolari, Nieri e Cerri, che nelle
ultime uscite erano parse un po' appannate.
Da rivedere invece i
2 play di riserva, ancora troppo titubanti, e la parte difensiva delle 2
ali succitate: Buscaino ha fatto il vuoto intorno a sé. Necessita
qualche miglioria anche la copertura dei tabelloni, insufficiente in
alcuni tratti della partita e molto incidente sul risultato finale a
favore della Forus.
L'auspicio dei
tifosi è di vedere il volto migliore della squadra, quello cui i
biancorossi hanno abituato i supporters ad ammirare nelle gare
domestiche: una squadra tutta grinta pronta ad andare anche al di là dei
propri limiti e che, è bene non dimenticarlo, finora ha vinto 3 partite
su 4.
05/12/08
Under 21
Pallacanestro Lucca - C.B. Lib. Misericordia
Montale 80/75
Parziali 19-16;
42-34; 60-49.
Pallacanestro Lucca: Burichetti18, Cardella,
Fontana 18, Franchi Lo. Genovali 4, Gonnella 20, Lazzerini 10, Merola,
Pucetti 10, Venturini, All. Orsi.
Under 19
Pallacanestro Lucca
- Green Team Pistoia 80/42 (18/7 25/6 18/17 19/12)
Pallacanestro Lucca: Fontanella 6, Venturini
8, Franchi Lo. 6, Giambastiani 6, Cardella 11, Fava 2, Franchi Lu. 11,
Merola 3, Nalin 8, Petretti 7, Manconi 9, Burrelli 0.
Nuovo Basket
Altopascio :Segat 0, Spugnini 3, Barozzi 3, Ponticelli 2, Saccenti 6,
Agresti 1, Sannino 10, Berti 2, Passaro 12, Vignali 1.
Under 17
Pallacanestro
Follonica - Pallacanestro Lucca 37/94
Pallacanestro Lucca
: Poli 26, Andreini 20, Giovannetti 14, Marsili 13, Stefani 6, Manni 6,
Tosolini 4, Liberti 3, Festa 2, pacini 1, Pena 1, De Ranieri 1
02/12/08
Stavolta è lecito
guardare il bicchiere mezzo pieno: finalmente la Pallacanestro Lucca
torna da una trasferta a testa alta. Purtroppo i 2 punti sono rimasti ad
Olbia ma la squadra ha dato delle risposte positive, che nei precedenti
viaggi non si erano proprio viste.
Ovvio quindi che
Maurizio Romani propenda per una lettura ottimistica: “Abbiamo fatto un
deciso passo in avanti, l'approccio alla partita è stato buonissimo con
grande voglia di fare da parte di tutti i giocatori”.
In effetti, nel
secondo quarto, i biancorossi si sono portati addirittura sul +11,
sfruttando al meglio l'assenza nelle file dei locali di un pezzo
fondamentale come Putignano.
Poi, come
prevedibile, è arrivata la riscossa degli uomini di Paccariè: il coach
aveva anticipato in settimana un trattamento di particolare attenzione
su Drocker e infatti la marcatura sul capitano si è fatta serratissima,
in attacco la squadra si è disunita e ha avuto poca pazienza nel leggere
le situazioni che si presentavano sul campo.
Tutto il secondo
tempo è stato in altalena per i lucchesi: prima messi sotto e poi
rientrati a -6, di nuovo a -18 per poi tentare una miracolosa rimonta,
spezzata solo dalla sirena finale.
Spiega Romani:” La
squadra ha fatto vedere di avere capacità di reazione, in questa gara ad
ogni momento di difficoltà è seguita una scossa che ci ha riportati a
contatto nel punteggio, cosa che lontano dal palatagliate non era ancora
successa. Con un buon uso del fallo sistematico e grazie ad alcuni loro
errori dettati dalla paura siamo andati davvero vicini alla rimonta”.
Ci sono volute 4
trasferte precedenti per capire l'antifona ma la speranza in casa
biancorossa è che stavolta la squadra abbia finalmente compreso il modo
di affrontare le partite esterne.
La nota dolente
riguarda la poca copertura dei propri tabelloni; Romani è categorico:
“nel primo tempo abbiamo concesso 8 rimbalzi offensivi, 13 alla fine, la
differenza l'hanno fatta i secondi tiri in cui Olbia ci è stata
superiore”.
Tessitori ha
contribuito con 10 rimbalzi ma è lecito aspettarsi di più dal reparto
ali: Cerri, Nieri e Tozzini in 3 hanno catturato soltanto 9 palloni, il
solo Buscaino -avversario diretto- ne ha tirati giù 15. Mentre in
attacco gli stessi Cerri e Nieri hanno fatto vedere segni di indubbia
ripresa, in difesa devono ancora esprimersi al meglio e crescere sul
piano della personalità: entrambi hanno dimostrato di averne i mezzi
visto che Alessandro nella prima partita ha svettato con 16 rimbalzi
mentre Giorgio, lo scorso anno, è risultato spesso fattore decisivo
uscendo dalla panchina.
La vede così anche
il coach:” Le nostre ali sono in crescita in attacco, soprattutto nel
break finale si sono presi le loro responsabilità, ma dall'altra parte
Buscaino le ha fatte penare. Però sono fiducioso, torniamo con qualche
convinzione in più e finalmente con una differenza canestri ribaltabile
nella partita di ritorno”.
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