
del 2011-11-21

A CAUSA DI UN ATTO VANDALICO COMPIUTO NELLA PALESTRA DI S.CONCORDIO, TUTTE LE ATTIVITA' E GLI ALLENAMENTI PREVISTI SONO SOSPESI.
Riportiamo di seguito l'articolo di Alessandro Petrini per il Tirreno.
LA SOCIETA' SI STA INTERESSANDO AFFINCHE' ALCUNI ALLENAMENTI POSSANO ESSERE SVOLTI INSIEME AD ALTRE SQUADRE O IN IMPIANTI DIVERSI.
GLI ALLENATORI E I DIRIGENTI ACCOMPAGNATORI SI STANNO GIA' ODOPERANDO AD AVVISARE I RAGAZZI DELLE SQUADRE PER EVENTUALI CAMBI DI ALLENAMENTI O PALESTRA.
PREGHIAMO TUTTI DI TENERSI INFORMATI TELEFONICAMENTE, O VIA SMS O ALTRO PER SAPERE LO SVILUPPO DELLA SITUAZIONE.
UN'IMPRESA DI PULIZIE STA GIA' LAVORANDO PER RISPRISTINARE LA SITUAZIONE.
SARA' NOSTRA PREMURA INFORMARE TUTTI, DIRETTAMENTE O SUL SITO NON APPENA LA SITUAZIONE E' TORNATA ALLA NORMALITA'
CI SCUSIAMO PER TUTTI I DISAGI CHE POTREBBERE VERIFICARSI..
GRAZIE PER LA COLLABORAZIONE
San Concordio, vandali scatenati contro la palestra
Un mese dopo i danni causati agli spogliatoi e ai campi di via Pattana a Pontetetto, viene preso di mira l'impianto della media Leonardo da Vinci, utilizzato da centinaia di ragazzi al mattino durante le ore di educazione fisica e poi il pomeriggio con gli allenamenti e le partite della Pallacanestro Lucca. La società del basket da anni gestisce l'impianto di proprietà della circoscrizione che, grazie a una serie di interventi e di investimenti, è diventato uno dei più funzionali della provincia.
Almeno fino a ieri, quando l'attività sportiva è stata interrotta. Parquet, panchine, tavoli, sedie e tribune, infatti, sono stati interamente ricoperti dalla polvere bianca anti-incendio. E i sei estintori esauriti sono stati lasciati in piedi in mezzo al campo. Lì li ha trovati il direttore generale della Pallacanestro Lucca Umberto Vangelisti quando ieri alle 9 ha aperto la palestra per accendere il riscaldamento e preparare l'impianto per la partita del campionato Under 17 regionale tra i ragazzi della Giuseppe Parrillo Lucca e il Cmb Carrara. Una visione che lo ha costretto in tutta fretta a spostare l'incontro al Palatagliate prima di tornare in palestra e fare la conta dei danni. «Apparentemente non è stato portato via niente - dice il dirigente biancorosso - ma è stata rotta la serratura della porta di uno spogliatoio e sono stati forzati due armadietti dove si trova il materiale utilizzato dalle scuole. Tuttavia, sembra che non manchi niente. Il problema vero è che ora la palestra è inagibile. Ci rivolgeremo subito a un'impresa di pulizie per rimettere tutto a posto. Non sappiamo ancora quanto andremo a spendere e quali saranno i tempi. Certo è che saremo costretti ad annullare alcuni turni di allenamento. E speriamo di riuscire a riaprire almeno entro mercoledì in modo da consentire alla serie B di allenarsi regolarmente». Problemi anche per il Junior Basket e poi il basket Le Mura che lavora a San Concordio il giovedì sera con la prima squadra, e poi ancora per i ragazzi dell'Allegra Brigata che utilizzano lo spazio per fare attività sportiva con persone con difficoltà intellettive e difficoltà relazionali. «Ciò che stupisce - continua Vangelisti - è che non ci siano stati segni di effrazione alle porte e alle finestre. Sabato sera qui si era giocata un'altra partita delle giovanili che si è svolta regolarmente. Poi il nostro custode mi ha detto che alle 22 ha chiuso la palestra come sempre e non ha notato niente di strano o di sospetto».
Per questo la società ipotizza che qualcuno si potrebbe essere nascosto nell'impianto durante la partita per poi agire indisturbato e uscire dalle porte dotate di maniglioni antipanico. Immediata la reazione del Comune: «Ci troviamo costretti a pensare di adottare provvedimenti forti per evitare che si ripetano altri episodi del genere - spiega l'assessore allo sport Lido Moschini -: non possiamo utilizzare telecamere a circuito chiuso per problemi di rispetto della privacy ma ora studieremo qualcosa per porre fine a questi atti che penalizzano tutta la comunità».
Alessandro Petrini 21 novembre 2011
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