
del 2011-11-26

Arcanthea Lucca- Robur et Fides Sassari: 82-77 (25-26,40-44, 58-65)
Arcanthea Lucca: Drocker 6, Crotta 13, Barsanti 2, Scrocco 14, Nieri 3, Tozzini, Zivic 14, Sorrentino 5, Russo 4, Parente 21. All. Russo.
Robur et Fides Sassari: Tola ne., Bonalume 2, Putignano 9, Desole 14, Doro ne., Evotti 6, Musso 17, Samoggia G. ne, Separano 12, Samoggia M. 17. All. Granchi.
Arbitri: Zolfanelli e Lauretani.
L'Arcanthea torna alla vittoria e lo fa con una prestazione di grande sofferenza ma in cui si è visto quale carattere possa mettere in campo questa squadra.
Eppure l'avvio sembra confortante con i biancorossi che prendono il comando senza difficoltà. Putignano orchestra un 7-0 che riporta a contatto i suoi e da lì nasce un equilibrio costante.
Lucca trova 2 triple di Drocker in uscita dalla panchina ma si blocca difensivamente, nemmeno la zona dà i frutti e Sassari comincia a mettere le mani sulla partita.
Nel terzo periodo Musso regala ai suoi il massimo vantaggio a +11: l'Arcanthea sembra incapace di reagire, ci sono un paio di parziali di 5-0 ma manca la continuità e la Robur resta avanti con Musso realmente incontenibile.
Il pubblico del Palatagliate inizia ad avere paura perché vede i suoi ragazzi in difficoltà, ancora sotto a -11.
A quel punto però scatta qualcosa, Russo trova un quintetto che riesce a mettere energia e lo lascia in campo: giocando di squadra e con una difesa assolutamente all'altezza Parente e compagnia piazzano un micidiale 21-1 che piega la resistenza degli ospiti, che però hanno la chance di rientrare a -2 ad un minuto dal termine, con Desole che sbaglia una tripla assolutamente libero dall'angolo.
Sospiro di sollievo e 2 punti fondamentali per un'Arcanthea alle prese con qualche problema fisico.
Coach Roberto Russo ha un solo motivo di reale rammarico:
"Sono arrabbiato solo per la gestione degli infortuni che ci ha fatto perdere il giusto ritmo e la continuità di allenamento. Per il resto, e ci tengo a sottolinearlo, sono contento perché l'importante era vincere".
Sono proprio i problemi di condizione a preoccupare il coach:
"Da 2 settimane non riusciamo ad allenarci bene perché a turno si sono fermati praticamente tutti. Però la squadra ha dimostrato temperamento e carattere ribaltando l'inerzia di una partita difficile. Faccio i miei compimenti a Luca Granchi, che pur privo di un giocatore chiave come Samoggia ha motivato al meglio i suoi".
Soddisfatto anche il pivot Stefano Crotta:
"Abbiamo alti e bassi che non riusciamo a spiegarci ma contro una squadra che ha dato il massimo abbiamo dimostrato il nostro valore. Ora dobbiamo lavorare tanto su questo aspetto mentale".
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