
del 2012-08-06

Mentre si avvicina l'inizio della preparazione, prende sempre più forma la nuova ArcAnthea che si accinge ad affrontare il durissimo girone unico a 20 squadre della DNA 2012/13.
Mancano solo le firme per il rinnovo dei prestiti dal Montepaschi Siena di Crotta e Sorrentino mentre è ufficiale lo sbarco a Lucca di Riccardo Casagrande, lo scorso anno a Casalpusterlengo.
L'ala marchigiana, classe 1988, è stata presentata stamattina negli uffici dell'Arca Impresa con la dirigenza al completo a fare gli onori di casa.
E' stato il presidente Ugo Vincenzini a dar voce alla gioia della società per questo colpo che va a completare un settore esterni che si presenta molto fisico ma non certo a scapito dell'aspetto tecnico:
"E' una grande soddisfazione aver portato Riccardo a Lucca, uno sforzo ulteriore della società nella direzione del raggiungimento di obiettivi importanti. Quest'anno avremo un calendario serratissimo, estenuante e per questo a maggior ragione è fondamentale avere atleti veri, con forti valori alle spalle".
Partono dalla nuova composizione della DNA anche le considerazioni di coach Russo:
"Questa stagione, per come è stata congegnata, metterà alla prova molte società ma io sono soddisfattissimo del lavoro della mia. Avremo dei carichi di lavoro molto impegnativi e ci servirà energia, per questo Riccardo è ottimale in quanto sa giocare su 2 lati del campo, sa correre ed attaccare ma è efficace anche a difesa schierata in attacco mentre in difesa può coprire 4 ruoli".
"La scelta di quest'anno -prosegue Russo- è di avere 10 giocatori di eguale forza, con qualità distribuita tra tutti e possibilità di imporre la nostra pallacanestro. Avremo una forte impronta difensiva e punteremo al controllo dei tabelloni".
E' la volta del giocatore, che si mostra subito a suo agio nel nuovo ambiente:
"E' stata una scelta ben ponderata e proprio per questo sono convinto di aver fatto bene ad essere qui, in una società in rampa di lancio reduce da una bellissima promozione. Ritengo importante aver già lavorato con Roberto, che mi ha già descritto tutto di Lucca, e conoscere il suo sistema in cui non ci sono privilegi".
Non lo spaventa il fatto di avere a che fare con un campionato che a detta di tutti sarà molto selettivo:
"Dopo un anno un po' opaco, in una squadra dove avevamo tanto talento ma forse poca coesione, non vedo l'ora di cominciare in palestra, il livello della squadra è alto ed i presupposti sono più che positivi anche se ci sarà tanto da lavorare perché è innegabile che il girone unico rappresenti un fattore di stress notevole".
A questo punto mancano davvero pochissimi tasselli e la squadra sarà completa:
"Mi fido del lavoro dei miei collaboratori -afferma patron Alfredo Susanna- e sono molto contento, posso dire vedendo i nuovi giocatori che il livello fisico mi sembra impressionante".
Anche l'altro proprietario, Camillo Auricchio, è ottimista:
"Andiamo avanti con coraggio, lavorando continuativamente, al di là di alcune critiche ingenerose che ci vengono rivolte. I nostri obiettivi comunque sono a lungo termine e puntano ad innalzare tutto il movimento cestistico, crediamo quindi di riuscire a fugare ogni perplessità sul campo".
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