
del 2011-10-26

Derby carico di emozioni quello in programma domani alle 20.30, che vedrà l'ArcaAnthea ricevere il rinnovato Don Bosco Livorno, fresco di categoria dopo l'ammissione estiva grazie ad una wild card.
Una squadra, quella labronica, che nelle ultime settimane ha puntellato il roster in maniera molto interessante aggiungendo prima l'ala Modica e poi il play Circosta: infatti dopo un avvio difficile la squadra di Riccardo Tedeschi ha rialzato la china cogliendo un paio di successi importanti.
Un match che per l'allenatore dell'ArcaAnthea Roberto Russo non è certamente come gli altri:
"Indubbiamente per me è la partita più difficile sotto l'aspetto emotivo, è la società dove sono cresciuto non solo come allenatore ma anche come persona. Lì ho ancora tanti amici quindi giocarci contro per la prima volta sarà un'emozione particolare. Ora però sono l'allenatore di Lucca e devo pensare solo a fare il bene della squadra, abbiamo bisogno di vincere e continuare il percorso di crescita".
I biancorossi si presentano all'appuntamento dopo aver ritrovato il sorriso, grazie all'ultimo successo casalingo con Castelnovo Sotto, ma nessuno si nasconde le insidie di un derby da prendere con le molle.
Russo infatti esorta i suoi a guardare a questa gara nell'ottica giusta:
"Don Bosco non è più quello di inizio stagione, con l'acquisizione di Modica e Circosta (entrambi ex compagni di Zivic a Ferentino) ha aggiunto 2 giocatori di categoria superiore ad un'intelaiatura molto interessante. Un quintetto con Bernardi, Circosta, Martini o Niccolai, Modica e Saponi può valere le prime 6 posizioni. Per questo non sono preoccupato ma molto curioso di vedere come si comporteranno i miei contro una squadra ricca di giocatori che hanno militato in DNA".
Lucca, al momento in seconda posizione appaiata con la Sogema Bologna, vuol continuare la corsa di alta classifica e superare lo scoglio Don Bosco, prima di concludere il tour de force settimanale domenica a Poggio Rusco contro Mirandola e poi avere il turno di riposo.
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