
del 16/01/2012
DNB: DANNA SCIVOLA, IL KOPA REGALA 2 PUNTI A LUCCA
Parente fa 1/2 dalla lunetta e porta Lucca sul 72-73: alla fine mancano 12" e il Kopa CUS ha la palla per battere la capolista. Andrea Danna la congela per qualche istante, poi attacca il ferro: fa tutto bene il play biancoblù, che parte lasciandosi alle spalle il marcatore e deve solo appoggiare contro la tabella la più facile delle occasioni. Ma scivola, cade sulla schiena e commette infrazione di passi. I toscani ringraziano e portano a casa i due punti, il Kopa si rammarica per la terza volata persa nelle ultime 4 gare (sempre con la palla della vittoria in mano).
Partita encomiabile quella dei torinesi, che devono rinunciare a Soave, scavigliatosi nell'ultima allenamento pre-gara e non recuperabile. L'assenza del pivot veronese è pesante, con Crotta che nell'area avversaria fa un po' quello che vuole per un tempo, anche se alla distanza il Kopa prende le misure e limita i danni.
Sul match - bello, corretto e combattuto fino all'ultima goccia di sudore - incide un arbitraggio scadente, a tratti imbarazzante, che tutela smaccatamente Lucca per oltre un tempo, salvo poi scadere in decisioni cervellotiche su un fronte e sull'altro anche nella ripresa.
Primo quarto a strappi, con il Kopa contratto e impreciso che gira per linee esterne e Lucca che ci prova spesso da fuori e trova buoni contributi da Drocker: suoi i 2 del 7-14 al 5'. Un tap-in di Raucci, il più ispirato tra i padroni di casa nel primo tempo, una percussione dell'ottimo Ficetti, e il Kopa è lì, 13-14 al 7'. Danna è marcatissimo e cede la bacchetta a Tassone, la maggiore fisicità di Lucca si fa sentire, con i padroni di casa, in più di un'occasione maltrattati e poco garantiti, che soffrono le pene dell'inferno a rimbalzo offensivo e pure sotto il canestro amico. Raucci beffa Zivic e il Kopa passa avanti sul 17-16. Si procede a strattoni anche nella seconda frazione: gli avvicinamento a canestro di Crotta sono rebus di difficile soluzione per il Kopa che rientra in due occasioni da -5 e pareggia con una tripla e due liberi di Tassone: 34-34 al 19'. Grandi proteste nell'ultima azione del primo tempo: la luce del 20' s'illumina molto prima della conclusione di Crotta. Gli arbitri e il tavolo, non si sa come, non vedono: canestro buono, 34-38 al riposo.
I primi 5' del terzo periodo vedono Lucca avanti, ancora di 5 lunghezze, e il Kopa aggrappato alla preda: recupero e canestro di Murta, 45-45. L'ennesimo tentativo di allungo lucchese è frustrato da Raucci in rovesciata da sotto; poi dopo fallo su Danna, inspiegabile tecnico alla panchina ospite: 1/2 del regsita cussino, 2/2 di Tassone, sull'extrapossesso tripla dello stesso Danna a bersaglio: 53-49 al 28'. La capolista non fa una piega, Sorrentino ricopre la buca e allo scadere della mezzora Scrocco segna il 55-56.
Il Kopa prende coraggio e trova anche gioco e canestri: Maccagno da sotto, Tassone dopo un recupero di Ficetti e poi dalla linea e da fuori, 65-57 al 34'. Aggrappata a Scrocco, Lucca risale a 67-66. Murta segna il 70-66, poi la difesa di casa si fa trovare impreparata su uno scarico per Zivic che realizza un frontale da tre, unico lampo di una serata difficile. I biancorossi di Russo erigono un autentico muro a difesa del canestro, il Kopa s'inceppa per un paio di azioni e perde Raucci per 5 falli, incassando i due liberi del positivo Sorrentino per il sorpasso ospite sul 72-73. Quindi il finale raccontato in apertura.
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